Scovata l’officina di bici e scooter rubati
Il “meccanico” cambiava look e riassemblava i mezzi in un garage a Empoli, arrestato dalla polizia
EMPOLI. Aveva allestito un'officina, ovviamente abusiva, in pieno centro a Empoli all'interno della quale cambiava il look di bici e scooter rubati per rimetterli sul mercato. Ma il 35enne è stato scoperto, denunciato per ricettazione e arrestato perché era rientrato in Italia senza autorizzazione dopo essere stato espulso lo scorso mese di marzo. Rezo Khizaneisovili è stato sospreso dagli agenti del commissariato di Empoli mentre stava verniciando uno scooter nel giardino di un palazzo.
Quando ha visto i poliziotti ha tentato la fuga, ma è stato subito bloccato. Subito dopo è stata perquisita l'abitazione all'interno della quale viveva, ospite di alcuni connazionali regolari sul territorio italiano, e il garage. E qui sono stati rinvenuti due scooter (un Moto Bellini targato X44SDD e un Piaggio Nrg) e una mountain bike Viking, oltre a tutta l'attrezzatura necessaria per montare e smontare i mezzi, alcuni pezzi di bici e ciclomotori e le bombolette utilizzate per la verniciatura, oltre ai caschi.
Le indagini degli agenti del commissariato proseguono, anche per chiarire se il georgiano agiva da solo a faceva parte di una banda specializzata in questo genere di operazione. Il blitz è scattato nel corso di un servizio di prevenzione sul territorio, anche alla luce del boom di furti di bici che si è registrato negli ultimi mesi in città. Ora sono in corso gli accertamenti per risalire ai proprietari dei mezzi trovati nel garage. (f.t.)
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