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Empoli

La segnaletica fai-da-te per ridurre i pericoli

La segnaletica fai-da-te per ridurre i pericoli

La protesta dei cittadini: nessuno mantiene le promesse fatte da anni Una sedia all’incrocio per Montelupo, così i camion non invadono i marciapiedi

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EMPOLI. Il traffico nella frazione di Villanuova tocca ormai il record. Non solo auto a tutte le ore del giorno ma anche i grossi tir che attraversano la frazione per raggiungere la zona industriale di via Piovola. Storia già nota, i residenti aspettano da dieci anni la famosa "bretella" che parta da Ponterotto, nel comune di Montelupo, per arrivare alle industrie ma senza passare dall'abitato empolese. In questi anni sono piovute proteste e promesse, mai mantenute. Adesso i residenti, esasperati, per cercare di miglioare la situazione stanno ricorrendo addirittura al fai da te. È il caso di Luigi Bellucci che abita nel punto più trafficato di Villanuova, allo snodo tra via Piovola e via Sottopoggio per San Donato. Ha preso una sedia di plastica e l'ha avvolta con un nastro segnaletico bianco e rosso. Da un paio di giorni chi passa in frazione la vede lì su quell'incrocio troppo pericoloso, posizionata sulla curva come deterrente alla velocità e alla manovre brusche. «Visto che l'amministrazione non fa niente - sbotta Luigi Bellucci - siamo noi cittadini a tutelarci. Io in primis vivo a ridosso del punto più pericoloso del paese, dove si incrociano via Piovola e via Sottopoggio. Qui la strada diventa una e strettissima, le auto e i tir fanno fatica a scambiarsi e capita sempre di più che i grossi camion siano costretti a far manovra per passare. E' una situazione intollerabile». Che mette di mezzo anche la sicurezza delle persone. «I tir spesso mettono le ruote sul marciapiede di casa mia e ho pensato che la "sedia-segnale" potesse essere un ottimo deterrente - spiega Bellucci - quanto meno un sistema per evidenziare meglio la curva. Devo dire che sta funzionando perché cho passa di qui fa più attenzione, la lascerò stare fino a che il Comune non si deciderà a fare qualcosa».

Mentre parliamo con Bellucci sono decine i camion e i furgoni che sfiorano la sua casa e quelle dei vicini. Rumore, smog, vibrazioni. Il Comune è intervenuto in passato con qualche paletto segnaletico sulla strada, ma sulla curva il pericolo di essere investiti resta. «Spero che la nuova amministrazione empolese ci aiuti - conclude Bellucci - rispettando le promesse fatte in passato da chi ha governato la nostra città».

Filippo Cioni

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