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Lavori nel viale a passo di lumaca partono le proteste

Lavori nel viale a passo di lumaca partono le proteste

I residenti: «Con il cantiere aperto ma spesso senza operai ci sono mezzi che transitano dove ci sono gli scavi»

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FUCECCHIO. Se i lavori per la riqualificazione della centralissima piazza XX Settembre procedono spediti a passo di gazzella, non si può dire la stessa cosa per quelli relativi alla riqualificazione e messa in sicurezza di viale Colombo che invece sembrano procedere a passo di lumaca.

A lamentarsi sono gli abitanti del tratto interessato dall'intervento e delle strade laterali che in questa situazione temono che con il continuo transito delle auto di passaggio nell'area di cantiere, potrebbero verificarsi incidenti.

In questa situazione in cui i lavori procedono a corrente alternata si verifica infatti che chi percorre viale Colombo sia dal lato di Fucecchio e sia da quello di Ponte a Cappiano, scorgendo a distanza la strada libera, e nessunoche è intento a lavorarci, l'attraversa, sebbene la cartellonistica stradale lo vieti e indichi i relativi percorsi alternativi.

Tale comportamento è pericoloso, a sentire i residenti, perché le auto che entrano abusivamente dove ci sono, o forse si potrebbe anche dire, dove ci dovrebbero essere, i lavori in corso, devono poi fare lo slalom tra le barriere che delimitano gli scavi con il rischio di scontrarsi con l'auto che sopraggiungono dalla direzione opposta. Una situazione di disagio e potenzialmente pericolosa che gli abitanti del posto auspicano venga risolta al più presto.

L'intervento di riqualificazione e messa in sicurezza di un tratto viale Colombo era iniziato lo scorso febbraio e dovrebbe concludersi entro l'anno. Il tratto interessato dall'intervento è quello che va dalla Ferruzza alla rotatoria che interseca via Mattei e via Taviani che ha una lunghezza di circa 450 metri ed ormai incluso nel tessuto edificato a prevalente destinazione residenziale con alcune presenze di attività terziarie.

L'importo complessivo dell'intervento è di 834mila euro di cui 150mila finanziati dalla Regione Toscana attraverso il bando relativo alle "azioni regionali per la sicurezza stradale" e 134mila a carico di Acque spa per il rifacimento totale delle condutture idriche e fognarie. Il nuovo look di viale Colombo sarà improntato soprattutto sulla sicurezza della circolazione, ed in particolare di quella di ciclisti e pedoni.

Il progetto prevede infatti la messa in sicurezza di questo primo tratto del viale che nonostante la circonvallazione, è comunque sempre interessato da un notevole volume di traffico sia per i collegamenti stradali e autostradali sia, in particolar modo nelle ore di punta, per il raggiungimento dei posti di lavoro. Il tratto in questione è sempre stato ritenuto particolarmente pericoloso e proprio per ridurne le criticità l'intervento prevede l'allargamento stradale degli spazi esistenti fra l'attuale carreggiata e le recinzioni private; la realizzazione di una carreggiata della larghezza di 7 metri; un parcheggio in linea su un lato, i marciapiedi ai due lati con larghezza variabile fino a 4 metri a seconda della posizione delle recinzioni esistenti, e sulla parte a destra, in direzione Ponte a Cappiano, è prevista anche una pista ciclabile.

Completamente nuovo l'impianto d'illuminazione con l'inserimento di lampade a led nel rispetto del piano per la sostenibilità ambientale.

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