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Empoli

SULLA 436 tra CERRETo E FUCECCHIO

Tenta la truffa dello specchietto ma gli va male

Tenta la truffa dello specchietto ma gli va male

CERRETO GUIDI. Tentativo di truffa dello specchietto andato male ieri a Cerreto Guidi, con un individuo apparentemente sulla trentina che ha tentato la famigerata "manovra" , non riuscendo però a...

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CERRETO GUIDI. Tentativo di truffa dello specchietto andato male ieri a Cerreto Guidi, con un individuo apparentemente sulla trentina che ha tentato la famigerata "manovra" , non riuscendo però a convincere la donna alla guida dell'altra auto, che si è rifiutata di cedere alle pressioni di colui che cercava di convincerla del danno che avrebbe arrecato alla sua auto. Il tutto si è svolto più o meno alle 13, lungo la 436 che porta da Fucecchio a Cerreto. Pochi metri dopo aver superato il cartello che indica la località di Maccanti Palagina, la donna ha sentito un colpo forte, come un sasso, colpirle l'auto. Rimasta di stucco sul momento ha cercato di capire cosa fosse successo, ricordandosi però che non aveva urtato niente durante la marcia. Poco dopo si è accorta che un’ auto la stava seguendo, suonando il clacson e utilizzando gli abbaglianti, per richiamare la sua attenzione.

Qui, impaurita e pensando che ci fosse un problema alla sua macchina, la donna al volante ha accostato per capire cosa volesse l'altro utente della strada. Una volta avvicinatosi, il trentenne ha iniziato ad inveirle contro, come racconta la stessa automobilista: « Mi ha aggredito dicendomi che non ci vedevo bene, che non mi era accorta di aver rotto il suo specchietto. Ma io ero tranquillissima e sono rimasta sulle mie posizioni, così l'uomo ha capito che era il caso di mollare l'osso e se n'è andato, dicendo che quelli come noi sono tutti uguali. Se avesse continuato avrei chiamato i carabinieri». L'ultima affermazione è eloquente, probabilmente è stato un lapsus freudiano dell'aspirante truffatore che involontariamente ha ammesso che ormai in pochi "abboccano" a questo stratagemma. La truffa, poi, ha anche una "variante" più complessa, nel senso che - oltre a colui che colpisce l'auto del "pollo" - c'è anche un complice che si spaccia per testimone asserendo d'aver assistito ad un incidente mai capitato.(m.s.)

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