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In Fi-Pi-Li con un arsenale nascosto nell’auto: arrestato
Il 53enne di Cerreto viaggiava con fucile “clandestino”, munizioni e coltelli e a casa aveva anche tutto il necessario per fabbricare le cartucce
CERRETO GUIDI. Andava in giro con un mini-arsenale “clandestino”. È stato fermato dalla polizia stradale per un controllo ed è finito nei guai. Anche perché nella perquisizione all’interno della sua abitazione sono spuntate munizioni e tutta l’attrezzatura per la fabbricazione di cartucce. E il 53enne, italiano, domiciliato a Cerreto Guidi, pregiudicato, è finito in manette.
Nella tarda serata di martedì l’uomo, che viaggiava a bordo di una Fiat Uno di colore bianco, è stato fermato a un controllo in prossimità dello svincolo di Ginestra Fiorentina della superstrada Fi-Pi-Li dalla polizia stradale di Empoli. Dai successivi accertamenti attraverso le banche dati, è emerso che l’auto era priva di copertura assicurativa e che il soggetto aveva precedenti specifici in materia di armi.
A quel punto gli agenti hanno deciso di perquisire la Fiat Uno. E hanno scovato diverse sorprese. Nascosto sotto al sedile anteriore destro, c’era un fucile da caccia con matricola cancellata per non renderlo riconoscibile, munito di silenziatore di colore mimetico. Davanti al sedile stesso c’erano invece una borsa a tracolla contenente munizioni per la caccia di selvaggina di grossa taglia. Ma non solo: all’interno della bauliera erano “custoditi” due coltelli e un segaccio. Insomma, l’uomo – nonostante i precedenti – non ha perso il feeling con le armi e ha continuato ad andare in giro con un mini-arsenale, custodito peraltro all’interno di una “mina-vagante” priva di assicurazione.
Nel frattempo – mentre gli agenti effettuavano i loro accertamenti allo svincolo di Ginestra Fiorentina – una pattuglia della squadra di polizia giudiziaria di compartimento, d’intesa con l’autorità giudiziaria si è recata a Cerreto Guidi per perquisire l’abitazione del 53enne. E qui sono state rinvenute numerose munizioni da caccia, pallini di piombo, polvere da sparo non ancora quantificata, nonché l’attrezzatura per la fabbricazione di cartucce. Il fucile e tutto il resto del materiale sono stati sequestrati, mentre l’uomo è stato arrestato per detenzione di arma clandestina e accompagnato nel carcere fiorentino di Sollicciano, dove si trova ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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