Tentata rapina nel condominio, arrestato anche il complice
I due stavano cercando di rubare in un appartamento quando è arrivato il proprietario che è stato picchiato. L’uomo, un georgiano di 32 anni, è stato preso a Fucecchio
FUCECCHIO. Anche il secondo rapinatore è stato arrestato. Si tratta del complice del ladro che aveva picchiato un empolese in via Sanzio. Gli agenti della sezione anticrimine del commissariato di Empoli, dopo tre giorni di indagini e ricerche, sono riusciti a individuare e fermare un georgiano che era fuggito dopo un tentato furto in un condominio. Le indagini hanno preso avvio dal tentativo di due uomini che durante la notte stavano per entrare in via Raffaello Sanzio ad Empoli, ma erano stati sorpresi dal proprietario. La polizia era riuscita a prendere uno dei due ladri, un georgiano di 44 anni. Dalla denuncia dell’ empolese vittima del reato e dal riscontro incrociato dei dati delle persone fermate ed identificate in compagnia del rapinatore arrestato, la polizia ha ricavato il profilo del possibile suo complice. La scorsa settimana gli agenti sono andati in una casa dove pensavano che potesse abitare questa persona. Quest’ultima, appena intravista l'auto (in borghese) della polizia, è fuggita. Le ricerche, effettuate anche con l'aiuto di un elicottero della polizia che si trovava in zona, hanno dato esito negativo perché l’uomo è riuscito a dileguarsi nella zona della stazione di Empoli.
Intanto, nella sua abitazione, sono stati trovati altri elementi di prova del reato commesso in via Sanzio come per esempio il telefono cellulare dove comparivano telefonate fatte al complice arrestato la notte del tentato furto. Poi dopo numerosi altri tentativi, gli agenti della sezione anticrimine, durante il pedinamento di un amico del ricercato, altro georgiano, hanno riconosciuto il fuggitivo mentre andava da un amico a Fucecchio, in piazza XX Settembre. Anche questa volta il rapinatore ricercato ha tentato di fuggire alla vista degli agenti in borghese che stavano cercando di avvicinarsi il più possibile. Ma dopo un lungo inseguimento a piedi è stato bloccato, tentando comunque di divincolarsi sferrando calci e pugni contro il poliziotto che lo ha bloccato. L'agente ha riportato una prognosi di 7 giorni. Il georgiano, 32 anni, è stato denunciato anche perché aveva documenti falsificati in cui si attestava che era un cittadino romeno.
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