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Blocca un ladro nel condominio ma viene aggredito da un complice
Un empolese li ha sorpresi mentre stavano entrando nel suo appartamento e ha reagito Dopo una colluttazione i due sono fuggiti, la polizia è riuscita poi ad arrestarne uno
EMPOLI. Stava rientrando da una tranquilla passeggiata serale con la moglie, poco dopo la mezzanotte di venerdì, ma una volta arrivato davanti a casa ha trovato il portoncino del condominio aperto e ha iniziato a insospettirsi. Non appena ha iniziato a salire le scale ha incrociato due uomini che stavano tentando di aprire la porta del suo appartamento e che quando lo hanno visto hanno provato a fuggire dal palazzo. Lui però, Giuseppe Viggiano, 61 anni, non ha avuto paura e con prontezza di riflessi è riuscito a bloccare il primo dei due. Ne è nata una colluttazione che alla fine si è conclusa con l’arresto di uno dei ladri di origine georgiana.
I due malviventi si sono dati alla fuga nelle vie limitrofe ma Viggiano ha iniziato a rincorrerli e ha contemporaneamente chiamato le forze dell’ordine. Una volante della polizia, dopo un minuto dalla chiamata, era sul posto e gli agenti sono riusciti a prendere uno dei ladri. Il tutto è andato in scena in un condominio di via Raffaelo Sanzio a due passi dal polo delle scuole superiori, dove nella notte tra giovedì e venerdì l’ uomo, un operaio in mobilità, si è trovato a fronteggiare i due ladri-rapinatori che avevano provato ad entrare nel suo appartamento. E torna così l’allarme per i furti in casa.
«Stavo rientrando dopo aver fatto una passeggiata con mia moglie, ero andato a prendere un po’ di fresco - racconta Viggiano – dopo essere arrivato il portoncino del condominio (che non si affaccia direttamente sulla strada, ma dal quale si accede da una stradina) era aperto e mi sono insospettito. Sulla siepe c’erano anche due biciclette. Ho lasciato mia moglie leggermente dietro, ho acceso le luci e ho iniziato a salire le scale quando ad un certo punto ho visto uno che scendeva come una valanga». Si trattava del primo dei rapinatori che accortosi che i coniugi stavano rientrando in casa ha tentato di darsi alla fuga. «Il primo sono riuscito a bloccarlo – prosegue Giuseppe - ma poi è arrivato anche il secondo a tutta velocità, mi ha colpito con alcuni pugni e mi ha scaraventato a terra. Assieme a me è caduto anche il ladro che avevo bloccato. Poi si sono rialzati e sono fuggiti verso la strada».
Viggiano, nonostante le botte prese, non si è perso d’animo ed ha iniziato rincorrere uno dei due malviventi e contemporaneamente col telefonino ha avvertito la polizia. Dal commissariato è arrivata una volante e dopo un inseguimento a piedi gli agenti sono riusciti a fermare uno dei due autori della rapina. Si tratta di un georgiano di 44 anni che è stato arrestato in flagranza per rapina impropria e che è stato condotto nel carcere di Sollicciano.
Durante la perquisizione all’uomo è stata trovata una chiave passpartout che aveva utilizzato per aprire sia il portone del condominio che quello dell’appartamento, una chiave molto sofisticata che è riuscita ad aprire serrature di recente fabbricazione, modelli nuovissimi. Fortunatamente mentre i due ladri erano appena entrati nell’appartamento dei Viggiano. Il rientro dei coniugi li ha impauriti e i due si sono dati alla fuga senza riuscire a portare via niente e senza mettere a soqquadro l’abitazione.
Adesso si cerca l’altro complice che per ora è riuscito a farla franca, la polizia sta proseguendo le indagini al fine di identificarlo e ieri mattina sono state effettuate delle ricognizioni con l’elicottero nei cieli di Empoli per riuscire ad individuarlo. Nel pomeriggio prima della rapina erano stati notati due giovani vicino al condominio e la descrizione corrisponderebbe a quelli che poi hanno aggredito Viggiano.
L’uomo, che nonostante la prontezza di riflessi si è dovuto arrendere all’aggressione del secondo rapinatore, se l’è cavata con delle lievi lesioni alla spalla e al ginocchio che sono state dichiarate guaribili in sette giorni. Ma lo spavento nonostante tutto è stato davvero grande.
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