Tribuna e spogliatoi di Petroio ai raggi x
VINCI. La querelle tra il Vinci calcio e l’amministrazione comunale riguardo alla messa a norma dello stadio di Petroio potrebbe presto arrivare ad una soluzione. Ieri mattina infatti un gruppo di...
VINCI. La querelle tra il Vinci calcio e l’amministrazione comunale riguardo alla messa a norma dello stadio di Petroio potrebbe presto arrivare ad una soluzione. Ieri mattina infatti un gruppo di tecnici ed ingegneri incaricati dal Comune ha effettuato i primi sopralluoghi alla struttura e in particolare alla tribuna che in queste ore sarà sottoposta a delle verifiche.
Con dei carotaggi si controllerà lo stato della tribuna e degli spogliatoi, tribuna del quale sarà testata anche la resistenza con dei fusti per capire il carico che attualmente è in grado di sostenere. Da praticamente 10 anni infatti gli spalti dello stadio hanno perso la copertura spazzata via da una tormenta e la tribuna è rimasta esposta agli agenti atmosferici che hanno dato il là a infiltrazioni e tanti altri tipi di problematiche che hanno reso anche gli spogliatoi difficilmente praticabili. In base ai risultati di questi test l’amministrazione potrà poi valutare il da farsi ed eventualmente pubblicare il tanto atteso bando per la ristrutturazione. Sono 2 anni infatti che il Vinci chiede al Comune un intervento per la messa a norma del campo sportivo di Petroio e degli impianti di Vitolini e Ripalta che hanno delle carenze strutturali e che vengono utilizzati grazie a delle deroghe temporanee. Il presidente della società Mugnaini ha ribadito in un incontro col neo sindaco Torchia andato in scena pochi giorni fa la necessità di un intervento tempestivo visto che la situazione è diventata insostenibile, minacciando la chiusura degli impianti nel caso non fosse arrivata nessuna risposta dal municipio. Ristrutturare tribune e spogliatoi del campo sportivo di Petroio costerebbe al Comune circa 370.000 euro, poi l’obiettivo di Mugnaini sarebbe quello di avere il campo in concessione per venti anni e di costruire a sue spese una cittadella dello sport con campi di calcio, calcetto, beach volley e beach soccer. Il sopralluogo andato in scena ieri e i successivi test fanno propendere per un possibile sblocco della questione che però ancora non può dirsi definitivo.
Alessandro Marmugi
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