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Consiglieri comunali sotto... esame
Maturità per Rossi (Montaione) e Mantellassi (Empoli): «Più stressanti le elezioni»
EMPOLI. Ieri, in tutto l’Empolese Valdelsa, oltre mille studenti hanno affrontato la prima prova dell’esame di maturità 2014: tra preoccupazioni, ripassi disperati e dita incrociate per le attese tracce d’esame, la notte di lacrime e preghiere cantata da Venditti sembra già solo un lontano ricordo. Di questi ragazzi, due in particolar modo hanno avuto un avvicinamento alla maturità, oltre che agitato, anche decisamente singolare. I due studenti in questione, entrambi del liceo classico Virgilio, sono Alessio Mantellassi e Leonardo Rossi. Cosa avranno di particolare questi due classicisti rispetto agli altri compagni di tutto il circondario? Semplice: l’impegno politico. Leonardo era candidato sindaco di Montaione (lista civica), ed è da poco reduce da un’estenuante campagna elettorale. «Ad essere sincero sono stato più in ansia per le amministrative che per la maturità - commenta ridendo - e adesso che sono consigliere comunale posso pensare all’esame con più tranquillità. Ho scelto la traccia sulla violenza e non violenza nel ‘900 perché l’ho trovata molto interessante soprattutto in riferimento ad alcuni personaggi come Mandela che hanno saputo caratterizzare quest’epoca». Dopo una lunga riflessione durata circa un’ora e mezzo, Leonardo non aveva più dubbi su cosa scegliere. Adesso si pensa a greco (per questa mattina) e all’orale della maturità «porterò come tesina Tra ironia umorismo e comicità, ricollegandomi a Pirandello, Petronio e Chaplin. Per il post credo che mi iscriverò a Storia Contemporanea».
«Ho sentito più pressione per le elezioni amministrative che per la maturità, ma a livello di stress se la contendono quasi alla pari - commenta il neo consigliere comunale di Empoli, Alessio Mantellassi (Pd) - tutte le tracce mi sembravano molto interessanti ma ho preferito quella della tipologia D su Renzo Piano perché mi consentiva di fare un’analisi diversa rispetto alle solite». Archiviata la prima prova, si pensa adesso alle altre e soprattutto all’orale. Alessio, che come tesina ha elaborato il tema “Confronto tra riformismo e conservatorismo”, ha detto però di essere «più preoccupato per lo scritto che per l’orale. Per quanto riguarda prove che restano da fare adesso è tutta questione di ripasso, il grosso ormai è già stato fatto a livello di studio. Per il futuro la scelta è ancora in ballo ma credo che opterò per Storia o Scienze Politiche».
Chiara Capezzuoli
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