Il presidio
Oltre 45 milioni di euro per trasformare la città
Conclusi con quattro mesi di anticipo i lavori (costati 800mila) in via Masini L’assessore Mori: «In cinque anni abbiamo cambiato il volto di Empoli»
EMPOLI. Quasi cinquanta milioni di euro in cinque anni, per cambiare il volto di Empoli. Soldi investiti in opere pubbliche durante l’ultimo mandato dell’amministrazione comunale guidata da Luciana Cappelli: 45,9 milioni 984mila euro (di cui 27,7 milioni arrivati dalle casse comunali e il resto finanziato da altri enti) per la realizzazione di 43 opere (39 milioni), oltre a interventi di manutenzione per oltre cinque milioni (strade, immobili ed impianti); tre invece i cantieri ancora in corso. Un lavoro profondo, che va da dalla realizzazione di nuovi parcheggi, alla costruzione del nuovo Ponte sull’Arno, fino alle manutenzioni di molte scuole: la lista delle opere inaugurate a partire dal 2009 da ieri comprende, come fiore all’occhiello, la ristrutturazione di via Masini, i cui lavori (realizzati dalla Gorrasi di Salerno) si sono conclusi in tempi record, addirittura con quattro mesi di anticipo.
Il taglio del nastro del sindaco Luciana Cappelli, è stato accompagnato dalla soddisfazione di tutta la giunta comunale e da molti cittadini che hanno voluto partecipare all’evento, a conferma dell’importanza di questa arteria stradale nel cuore della città. I significativi cambiamenti a livello non solo strutturale ma anche sul piano della viabilità, le hanno dato un tono indubbiamente più all’avanguardia e di maggior respiro, specialmente nel tratto che porta in piazza Gramsci. L’intervento, che è costato 800mila euro, ha rimodellato interamente la zona: dalle nuove alberature all’ampia pista ciclabile a doppio senso di marcia, dal nuovo marciapiede ai portabiciclette di ultima generazione. Il sistema semaforico all’incrocio con via Busoni, è stato integrato da lanterne per attraversamento pedonale e ciclabile, nonché da un sistema acustico per non vedenti. Ovviamente tutti i percorsi pedonali sono dotati dalle linee guida per non vedenti. Come previsto dal progetto, l’opera è stata arredata con la posa di 13 panchine di 3 posti e 8 sedute singole. A queste si aggiungono 7 cestini (uno a ciascuno incrocio), 4 colonnette posacenere e 14 portabiciclette doppie.
Senza scordare che a carico dei singoli gestori sono stati eseguiti lavori di totale rifacimento della rete idrica (Acque Spa) e degli allacciamenti della rete gas metano (Toscana energia).
Via Masini è tornata ad avere la luce e l’importanza che nel corso degli anni aveva un po’ perso. «Il cambiamento apportato è molto profondo - commenta Franco Mori, assessore all’urbanistica - e si colloca a conclusione di un quinquennio importante sotto il profilo delle opere pubbliche».
L’amministrazione Cappelli, che nel corso degli anni ha saputo intercettare 18milioni di euro di finanziamenti da investire per la città, ha avuto modo non solo di apportare miglioramenti urbanistici durante gli ultimi anni, ma anche di gettare le basi per altri e avviare altri interventi che saranno portati a termine dalla prossima amministrazione, che si insedierà dopo le elezioni del 25 maggio. La ricostruzione del Centro Zerosei di via Cherubini, la ristrutturazione degli ex bagni pubblici di piazza XXIV Luglio che ospiterà il Museo archeologico e la realizzazione della rotatoria in piazza Guido Guerra e due piste ciclabili (il tutto per un valore complessivo di 1,35 milioni), fungeranno da base di partenza e impulso per l’amministrazione che verrà. «Una buona amministrazione non si riconosce solamente in quello che fa - commenta l’assessore Mori -. Ma può essere definita tale solo se lascia nelle mani di chi viene dopo un qualcosa da cui partire».
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