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I litiganti convocati a Roma ecco quali sanzioni rischiano

MONTELUPO. Nel giro di pochi giorni la commissione nazionale di garanzia del Pd emetterà il suo verdetto sulle primarie di Montelupo. Forse già domani saranno convocati a Roma presso la sede della...

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MONTELUPO. Nel giro di pochi giorni la commissione nazionale di garanzia del Pd emetterà il suo verdetto sulle primarie di Montelupo. Forse già domani saranno convocati a Roma presso la sede della commissione nazionale di garanzia, Simone Terreni risultato vincitore delle primarie per 34 voti, Giacomo Tizzanini (lo sconfitto), il segretario di federazione Sostegni e il segretario regionale Parrini. La commissione vuole approfondire in maniera dettagliata gli avvenimenti accaduti nel seggio di Fibbiana domenica 9 marzo. In particolare deve essere chiarito il ruolo del segretario Pd di Fibbiana e presidente del comitato organizzatore Daniele Bertelli, che aveva un ruolo di "garante" super partes: qualora questo ruolo non sia stato rispettato pienamente, rischia la sospensione dal partito con decadenza da tutte le cariche o addirittura la radiazione dall'albo degli iscritti. Da verificare anche se Terreni ha condizionato lo spoglio delle schede, la stesura dei verbali, ha avuto contatti con gli organi del partito esterni, se è stato presente all'interno del seggio senza averne nessun diritto: rischia una censura scritta e la sospensione dall'albo degli iscritti. Esclusa la ripetizione del voto, possibile in via remota, eventualmente, l’annullamento del voto di Fibbiana.

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