Il Tirreno

Empoli

Tredici bambini esclusi dalla scuola dell’infanzia

Scatta la protesta dei genitori contro il Comune per la lista d’attesa a Vinci L’assessore: «Situazione imprevedibile, lavoriamo per trovare una soluzione»

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VINCI. Tredici bambini restano esclusi dalla scuola dell’infanzia di Vinci. I genitori si infuriano e l’amministrazione comunale cerca una soluzione. «Avevo fatto regolarmente l’iscrizione – racconta Matteo Cioni – ma non c’è posto nella scuola. Ci è stato detto che se ci mettiamo d’accordo tra tutti i genitori degli “esclusi” e facciamo una richiesta alla direzione scolastica e al sindaco, forse attiveranno una sezione in più. Ma noi non ci conosciamo, come facciamo a metterci in contatto? E poi comunque la risposta arriverebbe ad agosto».

I genitori attaccano l’amministrazione comunale: «È mancata l’organizzazione: non sapevano in base alle nascite che sarebbe sorto questo problema? Ma i nostri bambini sono da considerare “diversamente italiani”?».

L’assessore comunale all’istruzione Claudia Heimes sta lavorando per trovare una soluzione a una situazione molto delicata: «I bimbi di Vinci in lista d’attesa sono 13, altri quattro arrivano da altri comuni. Il plesso del capoluogo è già al completo, con 87 bambini su tre sezioni. Rispetto a settembre, quando avevamo pianificato il servizio, il quadro è cambiato e si è verificata una situazione diversa quanto imprevedibile. Questo perché ci sono stati nuove richieste per bambini che pur essendo in età, finora non frequentavano la scuola materna o erano iscritti alla privata. Stiamo cercando una soluzione – assicura Heimes – ma non è semplice, perché il numero dei bimbi in lista d’attesa non è sufficiente per chiedere l’attivazione di un’ulteriore sezione».

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