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È stato abbattuto il cavallo ferito alle “Corse di primavera”

È stato abbattuto il cavallo ferito alle “Corse di primavera”

L’associazione Italian horse protection ha ricevuto la conferma dell’assessore Spinelli e attacca: «Ora c’è bisogno di un’indagine del Ministero delle salute»

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FUCECCHIO. È stato abbattuto Ora Basta, il cavallo rimasto vittima di un incidente durante le “Corse di primavera” a Fucecchio del 9 marzo scorso. La notizia arriva dall’associazione Italian Horse Protection (Ihp) di Montaione che, da subito, ha cercato di conoscere il destino dell’animale. «Fin dai giorni successivi – raccontano – abbiamo cercato notizie da alcuni membri dell’associazione del Palio e abbiamo contattatore anche il dottor Armando Del Rosso, il veterinario ufficiale, che ha dichiarato di non poterci rispondere in quanto gli organizzatori del palio gli avrebbero proibito di rilasciare dichiarazioni. Grazie all'interessamento dell'assessore Spinelli, finalmente abbiamo ottenuto la risposta che non avremmo voluto ricevere: "Sì, il cavallo è stato abbattuto quel giorno stesso per decisione del proprietario". L'assessore ci ha poi inviato un comunicato dell'Associazione Palio delle Contrade Città di Fucecchio che, oltre a verificare le circostanze già raccontate a voce, parla di "prognosi infausta" da parte della clinica».

Una spiegazione che i responsabili di Ihp non hanno gradito. «Riteniamo il comunicato comunque tardivo, vista la gravità dell'accaduto. Nel frattempo abbiamo approfondito la questione normativa, scoprendo che apparentemente queste “Corse di primavera” non avrebbero un regolamento, come invece prescrive l'ordinanza del Ministero della salute che regola la materia. Infatti, il regolamento pubblicato sul sito del Palio recita: "L'Associazione Palio delle Contrade Città di Fucecchio organizza ogni anno per il giorno di Pasquetta una giornata di corse di cavalli mezzosangue montati a pelo di età non inferiore ai quattro anni". Domenica 9 marzo non era certo il giorno di Pasquetta… e inoltre alla corsa avrebbero partecipato anche cavalli purosangue. Dunque sembrerebbe che questa corsa non fosse regolamentata».

L’associazione di Montaione, così, ha deciso di passare al contrattacco. «Abbiamo segnalato il tutto al Ministero della salute, con una nota ufficiale in cui chiediamo di indagare su quanto avvenuto. Abbiamo chiesto inoltre di conoscere gli esiti dell'esame antidoping sul cavallo deceduto nonché sugli altri cavalli partecipanti. Sebbene, per consuetudine, i regolamenti dei palii prevedano controlli a campione (se poi vengono fatti, è un altro discorso), a nostro avviso tutti i cavalli dovrebbero essere testati se nella corsa si sono verificati gravi incidenti».

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