Il Tirreno

Empoli

Targhe alle biciclette contro il boom di furti

di Alessandro Marmugi

Al via dal 12 aprile il nuovo servizio gestito dall’associazione “Noi da grandi” Ad ogni mezzo sarà applicato un codice che identifica il proprietario

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EMPOLI. È uno dei mezzi più amati, non inquina, permette di muoversi in città rapidamente e oltre a far bene alla salute consente di risparmiare anche qualche soldino. Per questi e tanti altri motivi la bicicletta negli ultimi anni sembra essere tornata di moda, troppo spesso però capita di vedersela rubare sotto il naso nonostante miriadi di lucchetti e accorgimenti vari. Adesso però il Comune di Empoli è pronto a dichiarare guerra ai ladri delle due ruote, e proprio come succede anche per i veicoli a motore i ciclisti potranno targare il proprio mezzo.

«L’iniziativa nasce per prevenire il fenomeno dei furti – ha spiegato l’assessore Arianna Poggi – che è molto diffuso e in caso la bici venga rubata potrà essere più facilmente riconsegnata al legittimo proprietario». Chi vorrà insomma, potrà far stampare sul telaio della propria bici un’incisione numerica, una sorta di targa che servirà da deterrente contro i furti. Il servizio partirà il prossimo 12 aprile e sarà effettuato presso l’Associazione Noi da Grandi in via di Barzino 1, ogni sabato mattina dalle 10 alle 12. Per targare la propria bici bisognerà presentarsi con un documento di identità valido e con il codice fiscale, i dati anagrafici del proprietario saranno poi riportati in un apposito registro dall’Ufficio relazioni con il pubblico. Inoltre al proprietario sarà consegnato uno speciale tesserino che sancirà il suo legame con la bici.

Questo database servirà poi al comando territoriale della polizia municipale dell’Unione in caso di denuncia di furto, quando insomma verrà ritrovata una bici abbandonata o presumibilmente rubata, grazie al numero della marcatura si potrà risalire al legittimo proprietario. In caso di vendita o di cessione della bicicletta il nuovo proprietario potrà scegliere se conservare il precedente tesserino oppure ristamparlo e marcare nuovamente la bici, con nuovi numeri.

Il servizio di marcatura delle bici sarà effettuato grazie ad una macchina punzonatrice alimentata ad aria compressa acquistata dal comune, che inciderà sul telaio la scritta Empoli più un numero di serie progressivo. Ad occuparsi del servizio saranno i ragazzi dell’Associazione Noi da Grandi con la collaborazione della Cooperativa Colori, con l’utile insomma che si unirà al sociale. La prima marcatura sarà gratuita per i cittadini residenti ad Empoli, mentre la seconda e le eventuali successive avranno un costo di 2 euro, potranno comunque marcare la loro bici anche i non residenti a Empoli che vivono nei comuni limitrofi, per loro il costo sarà di 2 euro anche per la prima marcatura. Per le bici dei minori sarà necessaria la presenza di un genitore. «È un servizio decisamente innovativo – ha proseguito l’assessore Poggi – in Italia è stato adottato in pochissimi comuni, in Toscana siamo i terzi dopo Pisa e Lucca. Ancora si tratta di un work in progress, magari più avanti introdurremo altre novità. Le targhe serviranno per sanzionare i ciclisti? No l’obiettivo è solo quello di contrastare i furti». Intanto sono in arrivo alcune novità per i ciclisti empolesi. Oltre infatti alla nuova pista ciclabile di via Masini la cui realizzazione ormai sta per terminare il Comune è pronto a dotarsi di nuove rastrelliere che potranno permettere di legare la bici non attraverso le ruote ma attraverso il telaio per garantire così maggiore sicurezza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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