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Comuni rifiutano di pagare le spese e il ministero sopprime 2 uffici

 Comuni rifiutano di pagare le spese e il ministero sopprime 2 uffici

EMPOLI. Addio agli uffici del giudice di pace di Empoli (che aveva già perso il tribunale) e Castelfiorentino. Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha firmato il decreto che dispone il...

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EMPOLI. Addio agli uffici del giudice di pace di Empoli (che aveva già perso il tribunale) e Castelfiorentino. Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha firmato il decreto che dispone il mantenimento di 285 uffici su tutto il territorio nazionale seguito della recente riforma delle circoscrizioni giudiziarie. Sono state dunque accolte quasi integralmente le 297 istanze formulate dagli enti locali che si impegnano a mantenere a loro cura e spese gli uffici giudiziari di prossimità nei loro territori. Tra queste non ci sono quelle relative a Empoli e Castelfiorentino, semplicemente perché i Comuni non avevano presentato la richiesta, ma si erano limitati (tutto questo un anno fa) a lanciare un appello contro la chiusura delle due sedi, o almeno per il mantenimento di quella di piazza Guido Guerra. Una scelta politica spiegata dal vicesindaco di Empoli, Carlo Pasquinucci: «Il Comune avrebbe dovuto sborsare duecentomila euro all’anno: era impossibile accollarci una spesa del genere». Altri enti locali si sono mossi in direzione opposta e sono stati premiati: «Si è introdotta così – ha continuato Orlando – un’innovativa modalità di funzionamento, con un coinvolgimento diretto nella gestione del servizio giustizia da parte dei comuni interessati, che si faranno carico del reperimento del personale di cancelleria e dei necessari investimenti economici». Al momento dell’entrata in vigore del decreto, diventerà definitiva la soppressione degli uffici del Giudice di Pace che non rientrano nell'elenco delle richieste accolte. Queste chiusure consentiranno in tempi brevi di recuperare personale da impiegare in altri uffici giudiziari.

Sulla vicenda interviene anche Filippo Torrigiani, uscito sconfitto domenica scorsa dalle primarie del Pd per sindaco di Empoli: «Quanto ai risparmi per le casse pubbliche, siamo al paradosso che mentre per la contestazione di una contravvenzione i nostri vigili urbani impiegavano poco più di un’ora del loro lavoro per presentarsi dal giudice di pace, d'ora in avanti dovranno andare a Firenze, in coppia. Col risultato che avremo meno vigili sulle strade e più costi per cittadini e pubblica amministrazione locale. Empoli corre il rischio di diventare "una periferia». (f.t.)

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