Il Tirreno

Empoli

Primarie, in 19 per 8 posti obiettivo 15mila votanti

di Francesco Turchi
Primarie, in 19 per 8 posti obiettivo 15mila votanti

Dopo i veleni e le polemiche della campagna elettorale la parola ai cittadini che scelgono i candidati sindaci, possibile ballottaggio a Fucecchio e Certaldo

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Per i diciannove candidati è arrivato il giorno del giudizio. La parola passa ai cittadini, che nella giornata di oggi sceglieranno i “portacolori” del Pd in otto comuni (anche se a Fucecchio e Certaldo potrebbe esserci il ballottaggio) alle elezioni amministrative del 25 maggio. Ed ecco la prima incognita. In quanti si recheranno nei 52 seggi allestiti nell’Empolese Valdelsa. L’obiettivo – anche se nessuno dei vertici si sbilancia – è sfondare quota quindicimila. Una soglia minima supportata anche nelle parole del segretario regionale Dario Parrini, che ha detto di aspettarsi almeno 80mila ai seggi. Precedenti non ce ne sono, ma gli indicatori non mancano. In linea di massima tra le elezioni politiche e quelle amministrative si registra un 10-15% in meno di affluenza. Un dato dunque considerato fisiologico anche in tema di primarie, dove potrebbe essere tollerato anche un 20-25% in meno. Ma non di più, altrimenti si potrà parlare di flop. Ebbene, tre mesi fa il circondario ha incoronato Renzi (85%) lasciando le briciole a Cuperlo e Civati. E in quell’occasione i votanti negli otto comuni furono poco più di 20mila (su un totale di 27mila, compresi Montaione, Gambassi e Montespertoli). Ora l’obiettivo è riportare alle urne in media 7-8 su 10 elettori che c’erano andati appena 90 giorni fa per scegliere il segretario. Tanto per fare qualche altro esempio, al primo turno del duello Bersani-Renzi nel 2012 furono 28.656 e al secondo 26.700. E a quelle tra Parrini, Cappelli e Mori per scegliere il parlamentare furono 8mila i votanti. Nel 2009 alle primarie per sindaco a Castelfiorentino, Certaldo e a Montespertoli (in quest'ultimo comune furono di coalizione) andarono alle urne 7.810 cittadini.

Stasera comunque, al di là dell’affluenza, si sapranno vincitori e vinti. Che da domani dovrebbero lavorare insieme per garantire al Pd la riconquista della poltrona di sindaco. E su questo i segretari avranno molto da lavorare. Perché in almeno tre comuni (Empoli, Fucecchio e Vinci) si è andati ben oltre il limite della normale dialettica di partito e si è assistito a campagne elettorali senza esclusione di colpi, come accade quando gli avversari appartengono ad altri schieramenti. I candidati si sono scambiati veleni e accuse. Spesso sfociando in polemiche di basso rilievo. Che non fanno bene a loro e, soprattutto al Pd. Con quest’ultimo che ha messo loro a disposizione un mezzo di partecipazione straordinario, come le primarie, del quale troppo spesso viene tradito lo spirito. E allora si litiga sulle misure dei manifesti (Empoli), sul fatto che un’idea è stata copiata (Castelfiorentino, dove però negli ultimi giorni i toni si sono decisamente abbassati), sulla cittadinanza a Benigni (Vinci). O su praticamente tutto (a Fucecchio). Fino a dire apertamente all’avversario «non entrerò mai nella tua giunta», a Empoli, dove si è battuto anche il record nel tiro al bersaglio (la giunta uscente) e si sono fatti confronti pubblici dove le domande del pubblico erano vietate. Come a Cerreto, dove il presidente del comitato organizzatore si è dimesso proprio per questo motivo. E anche a Certaldo (dove si è addirittura passati dalle “primarie delle primarie” per far scendere gli aspiranti sindaci da 4 a 3) le stoccate non sono mancate. Ma il segretario del Pd dell’Empolese Valdelsa, Enrico Sostegni, minimizza: «In molti comuni – spiega – i candidati si giocano la vittoria per un pugno di voti. Ci sono stati dei momenti di frizione, più tra i comitati che tra i candidati, ma sono convinto che da lunedì lavoreremo tutti insieme in vista delle amministrative». Che ci saranno tra due mesi e, il cui esito – specialmente in alcuni comuni – è tutt’altro che scontato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web