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Empoli

Pulizie nelle scuole dell’Empolese Valdelsa, c’è la proroga di un mese

Pulizie nelle scuole dell’Empolese Valdelsa, c’è la proroga di un mese

Sofferenza senza fine per gli oltre cento lavoratori degli “appalti storici”. I sindacati incontreranno l’azienda Dussmann il 6 marzo per avere certezze

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EMPOLI. Non ha fine la sofferenza dei più di 100 lavoratori degli appalti storici nelle scuole dell’Empolese- Valdelsa che ieri mattina si sono riuniti in assemblea nella Casa del Popolo di Ponte a Elsa per dire basta con i tagli del governo, con le insolvenze della Dussmann nei pagamenti e con le ingiustizie alle quali hanno dovuto sottostare accettando una cassa integrazione forzata, e poi non liquidata, a surrogare il loro salario mensile.

La buona notizia è che la proroga al contratto con la Dussmann è stata confermata dal Ministero dell’Istruzione. E così per almeno per il mese di marzo sarà stanziata una copertura finanziaria destinata a salvare i servizi di pulizia e sorveglianza nelle scuole.

A dare la notizia è stata la stessa senatrice del Pd, Laura Cantini, intervenuta durante l’assemblea indetta da Cgil, Cisl e Uil.

I sindacati intanto preannunciano un incontro con la Dussmann fissato per il 6 di marzo nel quale insistono che si dovranno mettere in chiaro le posizioni dell’azienda riguardo alla grave mancanza dei pagamenti. «Abbiamo fatto un accordo con l’azienda appaltatrice in Regione e devono rispettarlo» assicura Michele Panzieri di Cisl, che poi minaccia: «Siamo pronti a passare ad un’azione legale se non riscontreremo un cambio di rotta nell’atteggiamento da parte dei dirigenti della Dussmann».

La senatrice Cantini conferma dunque la copertura finanziaria di questo prossimo mese di lavoro e l’imminente apertura di un tavolo di lavoro ministeriale tra la neo ministra Stefania Giannini e il Ministero del Lavoro per risolvere, seppur momentaneamente, la situazione di precarietà dei 24 mila lavoratori in Italia, 1200 in Toscana e 500 nella sola provincia di Firenze.

«Un intervento tampone che non risolve la situazione di precarietà dei lavoratori» lo definisce l’esponente della Filcams Cgil, Maurizio Magi, poi contestato per aver invitato i lavoratori a rispettare gli orari di lavoro e a non scioperare mettendosi irrimediabilmente dalla parte del torto lasciando comunque le lavoratrici presenti in aula con l’amaro in bocca per l’ingiustizia di essersi viste assegnare una busta paga con un terzo delle ore pagate rispetto a quelle realmente lavorate.

A testimonianza della sfiducia che sembra subentrata nei lavoratori, ancora prima della fine dell’assemblea, alcuni di loro abbandonano l’aula. Una situazione deplorevole nota a tutti i cittadini già lo scorso 15 febbraio con la mobilitazione davanti alla sede dell’Unione dei Comuni a Empoli.

Lo sciopero sembra la strada che pare voler percorrere i lavoratori, la maggior parte donne, stremati da una situazione di precariato che va avanti da mesi, da quando il 31 dicembre scorso è stato stipulato il contratto con la Dussmann, azienda che detiene l’appalto in Toscana ed in altre 12 regioni italiane, e che non ha rispettato gli accordi presi. Stritolati da due morse, la Dussmann ed i tagli imposti dalla Spendig Review, i lavoratori degli appalti storici nella scuola non ci stanno e vogliono giustizia.

E domani mattina alle 9 è previsto un consiglio comunale straordinario al Comune di Empoli dove verrà discussa l’emergenza e le possibili soluzioni a livello comunale.

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