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Addio al “Presidente”, lutto nel volontariato
Luciano Nannetti era stato a capo della Pubblica assistenza per quasi venti anni, oggi i funerali
EMPOLI. Empoli si stringe nel cordoglio per la scomparsa dello storico presidente di Pubbliche assistenze riunite, il cavaliere Luciano Nannetti, che è scomparso all’età di 75 anni. Un infarto l’ha strappato via alla compagna e alle due figlie, nonché alle numerosissime persone che lo conoscevano, stimavano e che lavoravano con lui. Nato a San Miniato il 22 febbraio 1938, Nannetti, era stato per lungo tempo responsabile dell’Enel e dopo il suo pensionamento aveva assunto il ruolo di presidente delle Pubbliche assistenze dall’inizio degli anni Novanta fino al 2006. In molti si sono riuniti presso la camera ardente, allestita nella sala del consiglio dell’associazione in via XX Settembre per dare omaggio ed un ultimo saluto a chi aveva reso l’associazione stessa, vigorosa e unita.
Le parole spese, sia dai quelli che lo conoscevano che dai volontari delle Pubbliche assistenze, fanno tutte riferimento alla disponibilità e cortesia di Nannetti, al suo attaccamento al lavoro e alla sua forte passione. «È stato un grande presidente, che ha passato nell’associazione trent’anni della sua vita - ricorda Renzo Mancini, uno dei volontari - sempre molto attivo, cortese e disponibile. Ha sempre avuto un rapporto ottimo con noi volontari e ha sempre fatto molte cose per l’associazione». «Ho conosciuto Luciano Nannetti nel 1989 - conferma Daniele Ballabeni - e ho solamente ricordi belli di questa persona. Passava otto, nove ore al giorno all’interno dell’associazione: era sempre il primo ad interessarsi e voler fare, dette vita all’impresa funebre e organizzò i viaggi d’aiuto nell’ex Jugoslavia. Era un uomo attivo e ciò lo dimostra anche il fatto di come abbia portato le Pubbliche assistenze all’ottima immagine e condizione in cui si trovano oggi». Un uomo stimato e ben voluto, Nannetti, da tutti quelli che lo conoscevano e anche dalle istituzioni. Il ricordo che lascia alla città di Empoli è fatto di sensazioni belle e genuine destinate a durare nel tempo. «Nel 1995 sono entrata a far parte dell’associazione come volontaria - dice Manila Frosini - lo ricordo come un uomo sempre sorridente e piacevole». Le esequie di Nannetti si terranno oggi pomeriggio alle 15 nella chiesa di Ponte a Elsa.
Chiara Capezzuoli
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