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Stare lontano dai partiti ecco la forza di Altrapolitica

Stare lontano dai partiti ecco la forza di Altrapolitica

Si presenta il candidato sindaco Fabio Mangani, presidente della Prociv nazionale «Noi siamo solo cittadini che vogliamo puntare sul lavoro e contro l’estrazione del gas»

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CERTALDO. Riaprire borgo Garibaldi al transito, il mercato nel centro urbano, l’istituzione dei comitati di quartiere, ossigeno per i giovani e le imprese con interventi sul lavoro e un no secco alla CO2. Fabio Mangani, candidato sindaco di Altrapolitica per Certaldo, si presenta così alla cittadinanza in uno dei suoi primi incontri, come quello al bar Rossi e vuole subito chiarire la natura della sua lista: «Siamo stati accostati al Pd da parte del centrodestra, una vera falsità, ci sono persone che non hanno alcuna esperienza politica, noi siamo solocittadini».

Alla guida della Prociv Arci da oltre 20 anni Mangani si lascia subito andare: «Se dovessi diventare sindaco dovrei immediatamente lasciare il mio incarico di presidente nazionale, tutti i volontari e quelle persone che mi hanno accompagnato». Potrebbe finire un ciclo per aprirne un altro, quello auspicato da Fabio Mangani, considerato l'antagonista principale nella bagarre politica di Certaldo. Sta studiando il libro da sindaco, per imparare delibere, consigli comunali e tutto ciò che c'è da sapere, ma le sue idee sono chiare e sono 10 i punti da portare in campo una volta che la sua lista, in caso di vittoria, si sarà insediata. Il verde urbano e la riqualificazione del centro vanno di pari passo con la pedonalizzazione di piazza Boccaccio e la riapertura al transito di borgo Garibaldi con limite di velocità a 30 chilometri all'ora. Il mercato settimanale nel centro del paese, al di là di studi di fattibilità, richiede innanzitutto la consultazione cittadina, tramite un referendum che sarà inserito nello statuto comunale. Riflettori puntati anche sul cinema Boccaccio: «Il bando predisposto favorisce pochissimi soggetti sul territorio e molto probabilmente la struttura rientrerà nella rete della Valdelsa Senese che parte da Poggibonsi. E' stata tolta la possibilità a decine di soggetti di partecipare in quanto bisogna avere 150mila euro di utili da almeno 3 anni ed eventuali soggetti di Pisa e di Pontedera hanno dovuto fare marcia indietro».

Mangani avverte: «Se il soggetto gestore dovesse fallire o chiedere il concordato, ricordiamoci che il Comune ha firmato una fideiussione da garante e quelle somme si riverserebbero sulle spalle dei cittadini». Sulla estrazione del gas CO2 Mangani punzecchia il Comune: «La capacità di incidere sul progetto c'era sin dal principio, io sono pronto a scendere con la fascia tricolore per fermare i lavori». Il lavoro è uno dei principali pensieri: apertura dell'Eurosportello per accedere ai fondi europei, utilizzare il palazzo di via XX Settembre per la realizzazione di laboratori polivalenti per imprenditori ed artigiani e trasmettere i saperi artigianali certaldesi.

Giacomo Bertelli

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