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Empoli

Diecimila euro donati al movimento Shalom

Diecimila euro donati al movimento Shalom

Si tratta del ricavato delle vendita del pane della pace, l’operazione è stata possibile grazie alla Unicoop e alla Fondazione il Cuore si scioglie

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EMPOLI. L’Unicoop Firenze versa diecimila euro dei proventi del ricavato dalla vendita del pane Shalom alla Fondazione Il Cuore si scioglie, contribuendo così alla realizzazione di un terzo panificio per la produzione di prodotti in Burkina Faso. Alla presentazione il responsabile della fondazione Claudio Vanni, del responsabile della forneria Unicoop Firenze, Marco Ponticelli, e di don Andrea Cristiani, fondatore del Movimento Shalom. «Questo progetto va direttamente in aiuto di un popolo che per la maggiore parte vive una terribile povertà. Tutti noi viviamo un momento di difficoltà, ma non dobbiamo mai dimenticarci di chi non ha niente da mangiare» ha dichiarato don Cristiani durante la presentazione mentre sosteneva, insieme agli altri protagonisti della giornata, l’assegno simbolico in formato manifesto della quota di denaro versata per finanziare un terzo panificio-pizzeria nel paese della repubblica dell’Africa occidentale. «Il progetto è nato nel 2003 e sta portando non solo un assistenza necessaria a centinaia di persone per venire incontro alle loro esigenze primarie, ma anche lavoro e dignità ad un popolo» dichiara Claudio Vanni che mette in evidenza «l’importanza di dare strumenti di emancipazione ai popoli africani, più che semplice solidarietà». Un sostegno rappresentato dal “pane Shalom”, una baguette intrecciata e condita con semi di sesamo che è già stata ribattezzata il “pane della pace” e che rappresenta qualcosa di più di una semplice promessa ed assume i contorni di un simbolo di vero e proprio riscatto delle popolazioni del Burkina.

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