Il presidio
Fumata nera per la Shelbox di Castelfiorentino, domani tutti dal Papa
Nessuna novità dal vertice istituzionale in Regione: per ora non c’è un compratore. Intanto i lavoratori vanno a Roma all’udienza generale
CASTELFIORENTINO. Nessuna svolta, almeno per ora. L’ennesimo summit istituzionale si è concluso con un nulla di fatto. E ora la tensione alla Shelbox sale veramente alle stelle. Perché senza un compratore, o almeno un imprenditore interessato a far ripartire la produzione, il 5 marzo scadrà la cassa integrazione e i 130 dipendenti dal giorno dopo saranno in mobilità. Ieri, lunedì 27 gennaio, si è tenuto a Firenze il summit al quale hanno partecipato l’assessore regionale Gianfranco Simoncini, il curatore fallimentare Mario Marchini, la Rsu guidata da Massimo Simoncini e Maurizio Garofano e il sindaco di Castelfiorentino Giovanni Occhipinti. Un vertice molto atteso dai lavoratori della Shelbox, ma che di fatto si è rivelato interlocutorio. E questa non è certo una buona notizia, perché nel frattempo i giorni continuano a trascorrere e la tanto temuta scadenza della “cassa” si avvicina.
Dal summit è emerso che la prossima settimana ci sarà la prima asta. Ma imprenditori intenzionati a firmare la lettera di interesse (che non vincolante), necessaria per dare altri sei mesi di “ossigeno” sotto forma di ammortizzatori sociali, non se ne sono visti.
Nel frattempo i lavoratori confidano nel supporto morale (e sulla risonanza mediatica) di Papa Francesco. Domani, mercoledì 29 gennaio, infatti da Castelfiorentino partiranno due pullman per Roma, con lavoratori e familiari che parteciperanno all’udienza generale del Santo Padre, al quale alcuni mesi fa gli operai in presidio avevano scritto una lettera, in seguito alla quale – con l’interessamente di monsignor Giovanni Momigli – è stato organizzato questo appuntamento. In quest’ottica nella giornata di ieri l’emittente Tv2000 di proprietà della Cei ha realizzato un servizio sul presidio (che va avanti da oltre un anno), che sarà trasmesso nella giornata di domani.
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