Il presidio
Braccialetto elettronico a un estorsore di Cerreto Guidi
Il trentacinquenne agli arresti domiciliari sarà controllato 24 ore su 24 dal dispositivo collegato con la stazione dei carabinieri
CERRETO GUIDI. I carabinieri della Compagnia di Empoli, hanno attivato uno dei primi braccialetti elettronici per il controllo dei detenuti agli arresti domiciliari. Dopo tutte le necessarie verifiche tecniche, il braccialetto è stato applicato ad un giovane 35enne, abitante nel territorio di Cerreto Guidi, a cui è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari. Il provvedimento restrittivo è stato disposto dal gip del Tribunale di Firenze per i reati di estorsione (ai danni di un giovane), commesso a Montespertoli e detenzione di stupefacenti (trovati nel suo appartamento a Cerreto Guidi) il 26 novembre 2013.
Il braccialetto deve essere indossato – solitamente alla caviglia – dal detenuto ai domiciliari. Nell'abitazione viene anche installata un'apparecchiatura che riceve i segnali del braccialetto all'interno di un perimetro ben definito: se il detenuto esce dal suo appartamento, o danneggia il braccialetto o la centralina, scatta subito l'allarme alla centrale operativa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
