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Traffico internazionale di droga, arrestato a Empoli il magazziniere
Nell’operazione della guardia di finanza sono finite in manette 35 persone, il ventottenne è stato trovato in possesso di 3,5 chilogrammi di cocaina
EMPOLI. Operazione della guardia di finanza di Firenze contro un traffico internazionale di cocaina ed eroina: 35 gli arresti, in esecuzione di misure cautelari, ed effettuati sequestri patrimoniali di beni mobili e immobili per circa 2 milioni di euro. L'indagine, denominata Sillo, ha portato alla scoperta, spiegano le fiamme gialle, di una vasta organizzazione criminale operante tra Italia, Olanda ed Albania. Tra gli arrestati c’è anche un 28enne albanese, che viveva ad Empoli ed è considerato il magazziniere dell’organizzazione: è stato trovato in possesso di 5,3 kg di cocaina.
L'inchiesta, condotta dal Gico del nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Firenze e coordinata dal pm della Dda fiorentina Giulio Monferini, vede coinvolti 33 albanesi, un serbo e una romena, destinatari di misure cautelari in carcere disposte dal gip fiorentino Anna Liguori per traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
I finanzieri hanno dato esecuzione a 35 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Gip del Tribunale di Firenze, Anna D. Liguori, su richiesta del sostituto procuratore distrettuale Antimafia presso il Tribunale di Firenze, Giulio Monferini.
La consorteria, dedita all’importazione di eroina e cocaina dal Nord Europa (Olanda) verso l’Italia (Toscana, Puglia, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna), era capeggiata da 3 albanesi (legati da vincoli di parentela) che si muovevano tra l’Olanda ed l’Albania.
A tutti e 35 i soggetti coinvolti è stata contestata l’aggravante della transnazionalità che ha consentito il sequestro di possidenze mobiliari e immobiliari, tra cui 4 autoveicoli ed un’attività di ristorazione in Bergamo, nonché di conti correnti per un valore pari a circa 2 milioni di euro.
L’attività rappresenta l’epilogo di una complessa indagine che ha portato, nel tempo, i finanzieri del Goa (Gruppi operativi antidroga) del Gico (Gruppi d’investigazione sulla criminalità organizzata) di Firenze, all’arresto in flagranza di 14 tra corrieri e magazzinieri dell’organizzazione, al sequestro di complessivi 30 Kg. di cocaina e di eroina, tutti destinati al mercato toscano, nonché di nr. 10 autovetture e 11.125 euro in contanti.
Lo stupefacente sequestrato, una volta suddiviso in dosi, avrebbe potuto fruttare ai responsabili oltre 15 milioni di euro.
Gli esiti dell’operazione costituiscono il frutto di un’ampia attività di cooperazione internazionale sia fra le Polizie europee dei vari Stati coinvolti, sia delle stesse autorità giudiziarie interessate. Decisivo in tal senso è stato l’indirizzo ed il supporto tecnico-operativo fornito dalla Direzione centrale per i servizi Antidroga e dal Comando generale della guardia di fnanza/II reparto, che hanno consentito, tra l’altro, ai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Firenze, un costante e proficuo interscambio info-operativo con le omologhe Forze di Polizia straniere. L’efficace sinergia internazionale tra forze di polizia si è altresì felicemente realizzata grazie al fattivo coordinamento tra la Procura di Firenze e le autorità giudiziarie olandesi e tedesche, promosso e condotto da Eurojust, tramite la sua rappresentanza italiana.
Le attività di contrasto patrimoniale sono il risultato di meticolosi ed efficaci accertamenti svolti anche con l’ausilio dell’applicativo “Molecola” del servizio centrale investigativo sulla criminalità organizzata.
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