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Banda di ladri costretta alla fuga abbandonate auto e refurtiva

Banda di ladri costretta alla fuga abbandonate auto e refurtiva

Secondo colpo tentato nel giro di due mesi al Centro di raccolta di Publiambiente a Ponte a Cappiano I malviventi rubano gasolio e batterie ma l’arrivo di un agente della vigilanza manda in fumo il piano

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FUCECCHIO. Furto sventato nella tarda serata al centro di raccolta di Publiambiente in via Menabuoi a Ponte a Cappiano. Un agente del Corpo vigili giurati, infatti, insospettito dai movimenti sospetti all'interno del perimetro, ha colto sul fatto dei malviventi, bloccando l'uscita e costringendoli a fuggire a piedi tra i campi. Nel terreno circostante sono state rinvenute batterie prelevate dai container dedicati e un recipiente di gasolio pieno di carburante rimosso da uno dei mezzi presenti nel Centro di raccolta, per un totale di circa quaranta litri.

Non è la prima volta che dei malintenzionati si introducono all'interno dell’area a servizio della raccolta differenziata a cui possono accedere sia le ditte che le famiglie: già a novembre erano state forzate le serrature degli uffici e rovinata una porta.

In quel caso, come stavolta, le telecamere hanno ripreso tutto. I malviventi sono scappati attraverso la campgna e hanno abbandonato sul posto un’automobile con targa bulgara, con la quale erano arrivati, per poi sparire nel nulla.

Il tutto si è svolto tra le 21 e le 22. Oltre al corpo di vigilanza privata, sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi e sequestrato il veicolo abbandonato dai malviventi.

Nel mirino dei ladri un mezzo di Publiambiente, a cui è stato sottratto il gasolio che è stato travasato in un altro contenitore.

Dai container dove vengono stoccati i rifiuti di vario tipo, erano state rubate le batterie, poi abbandonate nel campo adiacente. Per fortuna i malviventi si sono introdotti sempre fuori dall'orario di lavoro.

Il responsabile del Centro, Carlo fucecchiese Carlo Sisti è molto amareggiato: «È la seconda volta in pochi mesi - sottolinea con disappunto - che veniamo colpiti. Le modalità sono simili, anche se stavolta non hanno tentato di entrare negli uffici, dove tra l'altro non c'è assolutamente niente da portare via. Per fortuna non si sono presentati mentre io e i miei colleghi eravamo a lavoro».

Due tentati furti in tre mesi, con danneggiamenti vari e magri bottini. All'interno del punto di raccolta, infatti, c'è ben poco da rubare. Il problema sorge quando anche gli scarti - come le batterie usate - diventano bersagli per non meglio precisati traffici. Diverso invece il discorso per quanto riguarda il carburante, più facile da piazzare sul mercato nero.

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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