Botteghe progetta la vittoria del Palio con l’ “Imperatore”
Patto della contrada con il fantino Gigi Bruschelli che vanta tredici affermazioni in piazza del Campo a Siena
FUCECCHIO. Al Palio di Fucecchio piomba “L'Imperatore” Gigi Bruschelli, fantino 45enne con tredici affermazioni in piazza del Campo a Siena, che il 25 gennaio sarà ufficializzato come fantino di contrada dalla dirigenza di Botteghe, durante una serata celebrativa. Bruschelli, il cui autentico soprannome senese è Trecciolino, ha esordito a Siena nel 1990 e ha vinto la sua prima carriera nel luglio 1996 nell'Oca e, dal 1998 al 2005, ha trionfato ogni anno in almeno uno dei due palii che si svolgono annualmente a Siena.
Storico il palio 2005, quando grazie a Berio ha riportato il cencio nella sede della Torre dopo 44 anni di astinenza. Quello stesso anno ha ottenuto il “cappotto” personale vincendo anche a luglio nel Bruco sempre con Berio, insieme al quale ha vinto quattro palii sui tredici complessivi, salutandolo con un giro d'onore in piazza del Campo nel 2011. È stato ribattezzato “L'Imperatore” in contrasto con Aceto (Andrea De Gortes), che attualmente è il Re della piazza senese con 14 vittorie, ed è il secondo fantino più vincente a Siena dal Novecento ad oggi insieme a Picino e dietro proprio ad Aceto.
Negli ultimi anni ha fatto il bello ed il cattivo tempo a Siena, dovendosi confrontare con giovani vincenti come Giovanni Atzeni, Silvano Mulas, Giuseppe Zedde e Jonathan Bartoletti, oltre all'esperto Andrea Mari. Agli inizi, invece, ha combattuto con tutti i big della generazione precedente: Cianchino (Salvatore Ladu), Beppe Pes e Bastiano (Silvano Vigni), solo per fare qualche nome.
Ha corso in quasi tutte le contrade senesi, compreso il Nicchio, pur essendo lui nato nel Montone, acerrima rivale proprio del Nicchio. A Siena è considerato - a torto o ragione - una sorta di dittatore del Palio, grazie anche alla sua capacità di tessere rapporti con le dirigenze e con gli altri fantini. Ha battuto quasi tutti i record anche se ancora gli rimane da conquistare forse il più ambito, quello di raggiungere e magari sorpassare Aceto nel numero di affermazioni in Piazza. A Fucecchio ha corso tre volte: nel 1991 con Ferruzza, nel 1994 con Samo e nel 2002 con Botteghe, ottenendo altrettante eliminazioni in batteria. Nel 2003 sarebbe dovuto montare di nuovo per Botteghe ma un infortunio al cavallo bloccò tutto. Nel Palio straordinario 2005 fece una prova sempre in Botteghe ma la dirigenza optò per il giovane allievo di Bruschelli Alessio Corda, ritenuto più adatto a quel tipo di cavallo. Negli anni ha coltivato un rapporto d'amicizia con la dirigenza gialloviola e col capitano di lunga data Roberto Giannelli, che ha parlato di «un sogno che si avvera, Bruschelli è il più forte di tutti, questa è una monta di primissima scelta». Pertanto anche la contrada gialloviola, che aspetta di tornare a vincere dal lontano 1990, quest'anno avrà il proprio fantino di contrada, che risponderà al nome di Gigi Bruschelli, il quale dopo tantissimi anni tornerà a vestire i colori della contrada a cui spesso viene accostato. Che sia la volta buona per Botteghe?
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