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Falaschi, accordo in extremis scuolabus garantiti per 4 mesi

Falaschi, accordo in extremis scuolabus garantiti per 4 mesi

Il vertice convocato dalla Prefettura si conclude dopo sei ore con una fumata bianca I Comuni di Vinci e Montelupo garantiscono stipendio agli autisti e manutenzione dei mezzi

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MONTELUPO. Niente “piano B”. Nessun black-out del servizio. Martedì gli scuolabus circoleranno regolarmente. E al volante ci saranno – fino al 30 aprile – gli autisti della Falaschi (che avranno lo stipendio garantito). L’accordo è arrivato in extremis, al termine di una riunione-fiume (durata sei ore) convocata dalla Prefettura per scongiurare il caos dopo il fallimento dell’azienda di Pontedera che gestisce il servizio (anche) a Vinci e a Montelupo. Tutto questo dopo che nel summit di giovedì scorso a Roma il curatore aveva ritenuto – tenendo conto delle richieste dei sindacati – che non ci fossero le condizioni per l’esercizio provvisorio. Una fumata nera che aveva spinto i Comuni a rivolgersi ad altre aziende, che però sarebbero subentrate non prima di mercoledì, con la conseguenza che per due giorni le famiglie avrebbero dovuto arrangiarsi per portare i bimbi a scuola. E almeno una parte degli autisti (che da mesi percepiscono uno stipendio da 450 euro) si sarebbero ritrovati in mezzo a una strada.

Tutto questo è stato scongiurato grazie all’esito positivo della trattativa a cui hanno preso parte l’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Montelupo Fiorentino, Luca Rovai, il vicesindaco di Vinci Alberto Casini, il sindacato e il curatore fallimentare della ditta Falaschi Mario Venezia (collegato telefonicamente), davanti al vice Prefetto di Firenze Franca Rosa.

L’accordo è di una proroga del servizio per i dipendenti della ex Falaschi per la durata di 4 mesi. «Credo che sia un risultato importante - sottolinea Rovai - perché in questo modo siamo riusciti a preservare sia i diritti dei lavori sia i diritti dei cittadini che non avranno alcun disagio per quanto riguarda il servizio di scuolabus.

«L’amministrazione e in particolare l’assessore Rovai e l’ufficio scuola si sono impegnati ininterrottamente per trovare una soluzione positiva - aggiunge il sindaco Mori - a questa vicenda che permettesse di garantire il servizio e di salvaguardare i posti di lavoro. Martedì 7 gennaio gli alunni potranno recarsi a scuola con lo scuolabus senza problemi e troveranno gli stessi autisti. Credo che sia un risultato importante e di questo ringrazio tutti coloro che si sono spesi in questi giorni». Di fatto i Comuni pagheranno (al curatore) per il servizio poco più di 2 euro al chilometro (mentre Falaschi percepiva 1,50 €/km), in modo da garantire sia la manutenzione dei mezzi, sia lo stipendio agli autisti. Decisamente soddisfatto anche il vicesindaco di Vinci, Alberto Casini, che tira un sospiro di sollievo al termine di una serie di giornate convulse: «Per quattro mesi il servizio è garantito. Nel frattempo faremo la gara per il nuovo affidamento a partire dal prossimo anno scolastico».

Francesco Turchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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