Il presidio
Slitta a primavera la riapertura dell’ostello di Castelfiorentino
La struttura è chiusa da un anno e il Comune contava di riaprirla entro la fine del 2013. Il sindaco Occhipinti: «Lavori completati, a breve il bando per la gestione»
CASTELFIORENTINO. «L’ostello riaprirà a primavera. I lavori sono finiti e il bando per la gestione è in fase di ultimazione». Il sindaco di Castelfiorentino, Giovanni Occhipinti fa il punto della situazione in merito alla struttura inaugurata nel 2000 e costruito grazie a un finanziamento statale da due miliardi delle vecchie lire (nell’ambito del Giubileo).
L’ostello (fuori dall’Aig, l’associazione italiana alberghi per la gioventù) è chiuso ormai da un anno a causa dell’addio del vecchio gestore. Da allora tre bandi di gara sono andati deserti. Ma nell’estate scorsa l’assessore Maria Grazia Giglioli aveva annunciato il piano di rilancio dell’attività che dovrebbe accogliere il turismo religioso e scolastico sulla via Francigena. Il Comune aveva messo sul piatto 25mila euro e la Regione altri 30mila euro per i lavori di adeguamento dell’impiantistica, con l’obiettivo di riaprire la struttura (da 84 posti letto) entro la fine dell’anno.
In realtà si dovranno aspettare ancora alcuni mesi come spiega il sindaco Occhipinti: «I lavori sono praticamente ultimati, è in corso la fase di collaudo. E nel frattempo gli uffici stanno predisponendo il bando per l’affidamento della gestione. Contiamo di riaprire la struttura a primavera».
E l’obiettivo – come già rimarcato in passato dall’amministrazione comunale – «sarà dare accoglienza a giovani turisti e pellegrini, ma anche aprire l’ostello a progetti più ampi con le scuole e con le associazioni sportive, anche in virtù della posizione strategica dell’ostello che si trova a tre minuti dalla stazione e in una zona dove sono stati fatti interventi importanti di urbanizzazione e di riqualificazione di un centro sportivo».
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