Controlli sulle compostiere di chi ha lo sconto Tares
Sedici operatori di Publiambiente sono impegnati nei sopralluoghi Nel mirino delle verifiche gli utenti che hanno le tariffe ridotte
EMPOLI. Scatta il controllo anche sulla compostiera domestica. Publiambiente sta portando avanti oltre un migliaio di verifiche nei comuni dell’Empolese Valdelsa (e ne farà duemila da nei 21 comuni coperti dal servizio dell’azienda empolese).
Ad effettuare gli accertamenti sui contenitori, dati da Publiambiente alle famiglie che ne hanno fatto richiesta per i rifiuti organici, sono sedici operatori muniti di cartellino. Ma perché gli utenti sono sottoposti a questo particolare controllo? Prima di tutto sono il 25% di quelli che hanno avuto in comodato gratuito la compostiera. E i motivi per cui scattano queste verifiche sono essenzialmente due.
«Prima di tutto - spiega Publiambiente - c’è una legge regionale che ce lo impone perchè la raccolta differenziata deve essere certificata».
I controlli sono resi obbligatori, per l’esattezza , dalla legge regionale numero 25/98 – articolo 15. «Si invita cortesemente a fornire le informazioni richieste al fine di ottemperare a quanto previsto dalla normativa vigente», si legge nella lettera inviata da Publiambiente.
In pratica a settembre vengono ufficializzate le percentuali relative all’anno precedente. E se il gestore del servizio, in questo caso Publiambiente, manda la documentazione che attesta controlli sul 25% delle compostiere distribuite, allora la Regione dà un incentivo al Comune in questione. In pratica ritocca verso l’alto la percentuale di raccolta differenziata ottenuta. Dunque l’amministrazione comunale diventa più virtuosa e a volte questi piccoli incentivi riescono a far evitare alle amministrazioni le multe che scattano se non si raggiungono determinati obiettivi.
Il controllo viene effettuato da personale autorizzato e consiste in un sopralluogo non concordato nel quale l’operatore verifica l’effettiva realizzazione della pratica di compostaggio domestico da parte dell’utente, con compostiera o altro strumento. E compila poi una scheda di monitoraggio, che deve essere firmata dall’utente, alla quale allega anche documentazione fotografica.
Questi i nominativi degli operatori, dotati di cartellino di riconoscimento, che stanno lavorando sul territorio di tutto il circondario Empolese Valdelsa: Alessandra Bianchi, Tamara Chelini, Andrea Ciappi, Silvia Cipollini, Matteo Donzelli, Andrea Gabuzzini, Monica Gelli, Claudio Giannetta, Matteo Lodolo, Rossella Milone, Silvia Monti, Lorenzo Olivo, Tommaso Pierotti, Marco Salandin, Cinzia Salvadori, Michele Tasse.
Al momento, dalle verifiche effettuate, come spiega sempre Publiambiente, non sono stati registrati molti casi di inutilizzo della compostiera. E i dati raccolti sono incoraggianti.
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