Il presidio
Gli Heavy Seals raccolgono soldi per l’ospedale Meyer
Cinquecento sono stati gli euro devoluti dall’associazione di appassionati di soft air (ovvero la guerra simulata) che hanno organizzato una gara a Botinaccio
EMPOLI. Una donazione per sostenere l’ospedale Meyer di Firenze. Cinquecento sono stati gli euro raccolti dagli Heavy Seals di Empoli, l’associazione di appassionati di soft air (ovvero la guerra simulata) con alla presidenza Sandro Saracino. Gli Heavy Seals hanno organizzato una gara nei boschi di Botinaccio divisi come sempre in squadre per raccogliere fondi da destinare all’ospedale pediatrico di Firenze. Alla bella mattinata hanno preso parte 150 appassionati di questa disciplina, nata oltreoceano e molto diffusa ormai in tutta Italia. Obiettivo del gioco della giornata degli Heavy Seals era quello di liberare Babbo Natale, fatto prigioniero nel bosco e che, dunque, potrà portare doni ai bambini anche quest’anno. La gara tra le squadre è durata circa quattro ore. Gli Heavy Seals hanno in dotazione due terreni, uno totalmente boschivo di novanta ettari a Botinaccio ed un altro a Montaione. Col Gps tracciano sentieri, mappano il territorio e riproducono operazioni militari, ma guai a dire loro che sono guerrafondai. «Dobbiamo sempre ricordarci che stiamo giocando - spiega presidente Sandro Saracino - non facciamo del male a nessuno anzi, poiché vediamo quanto sia facile morire in battaglia noi siamo contrari alla guerra». Con il soft air i ragazzi si trovano a dover affrontare tornei, anche di tre giorni, in mezzo al bosco. «Il rispetto per la natura - commenta Sandro Saracino - è uno dei valori fondanti del nostro gruppo. Ogni anno organizziamo cinque o sei giornate per ripulire il bosco. Da qualche tempo abbiamo cominciato a sparare anche pallini biodegradabili, costano qualcosa in più ma cerchiamo così di fare la nostra parte per salvaguardare il territorio».
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