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Empoli

Aiuti per 100mila euro con sconti sulla bolletta

Aiuti per 100mila euro con sconti sulla bolletta

Partono i rimborsi alle utenze deboli dell'Empolese Valdelsa per pagare l’acqua Per avere i bonus bisogna fare domanda entro la fine di gennaio 2014

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EMPOLI. Arriva una spinta sugli aiuti alle famiglie del circondario Empolese Valdelsa che si trovano in difficoltà economiche. Sono in arrivo quasi centomila euro per rimborsi economici sulla bolletta dell’acqua. Fino al 31 gennaio 2014, grazie a un bando pubblico già pubblicato, i residenti dei comuni dell’Unione potranno presentare la domanda per chiedere l’assegnazione di questi rimborsi esclusivamente per l’abitazione di residenza.

Il direttore generale dell'Autorità idrica toscana Alessandro Mazzei aveva firmato a ottobre il decreto che ripartiva i fondi (oltre trecentomila euro nel territorio dell'ex Ato 2 Basso Valdarno) tra i Comuni. Tutte le competenze relative all'informazione della cittadinanza, la predisposizione delle graduatorie e l'erogazione dei rimborsi sono stati poi affidati ai servizi sociali all'interno dei municipi.

Da qui il bando messo a punto dall’Unione dei Comuni che hanno autonomia organizzativa e decisionale nell'individuazione degli aventi diritto e dei rimborsi da assegnare. Con tre "paletti" che sono stati fissati dall'Autorità idrica Toscana: l'utilizzo del metodo Isee nell'individuazione degli aventi diritto, l'esaurimento del fondo a disposizione e la rendicontazione all'Ait dell'entità dei rimborsi erogati del tetto Isee utilizzato e del numero degli utenti coinvolti.

Scendendo più nel dettaglio del bando, il rimborso per tutti quelli che avranno diritto sarà pari a cinquanta euro, verrà erogato in ordine di graduatoria fino all’esaurimento del budget complessivo messo a disposizione pari a quasi 92 mila euro (per l’esattezza 91.947,00). Nel caso in cui l’erogazione del contributo di 50 euro non comporti l’esaurimento del budget, l’avanzo sarà ripartito in quote uguali tra tutti gli aventi diritto.

Tra i requisiti, è necessario essere residenti nei Comuni dell’Unione del circondario Empolese Valdelsa, non essere titolari di contributi finalizzati al pagamento delle bollette dell’acqua. Bisogna poi avere un valore Isee non superiore a 8.500 euro. Oppure con valore Isee non superiore a undicimila euro ma con la presenza di determinate caratteristiche tra cui la presenza di un lavoratore in cassa integrazione o mobilità, un nucleo familiare composto da un solo genitore con figlio a carico.

Le domande di partecipazione al bando dovranno essere compilate in moduli predisposti dall’Unione che saranno distribuiti attraverso l’Ufficio relazioni con il pubblico o lo sportello sociale dei Comuni. La modulistica sarà scaricabile anche dal sito internet dei singoli Comuni e da quello dell’Unione (all’indirizzo www.empolese- valdelsa.it).

Le domande dovranno essere, infine, corredate da tutta la documentazione ed essere presentate all’ufficio protocollo del proprio Comune di residenza.

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