Ufficiale la data delle primarie del Pd: si voterà il 23 febbraio
Saranno scelti i candidati a sindaco in tutti i comuni dell’Empolese Valdelsa. Le firme a sostegno di chi scenderà in campo potranno essere raccolta fra il 20 e il 25 gennaio
EMPOLI. Si è tenuta ieri alla casa del popolo di Limite l'assemblea territoriale del Partito democratico dell’Empolese Valdelsa. All'ordine del giorno la discussione e il voto sulla cornice programmatica d'area, che è stata poi approvata all'unanimità, e la presentazione del regolamento quadro per le primarie dei sindaci approvato dal Pd della Toscana.
Ecco i punti cardine del regolamento. Le primarie per la selezione delle candidature per le elezioni amministrative del 2014 sono convocate, ad ogni livello interessato, per domenica 23 febbraio 2014. I seggi rimarranno aperti dalle 8 alle ore 20, per partecipare sarà previsto un contributo da parte di ogni votante ad esclusione degli iscritti al Partito Democratico "in regola al momento del voto". Le firme a sostegno di ciascun candidato potranno essere raccolte fra il 20 e il 25 gennaio. Possono candidarsi alle primarie tutti i cittadini, in possesso dei requisiti previsti dalla legge e dal Codice etico del Pd, che abbiano sottoscritto il Regolamento quadro per le primarie, il Codice etico e lo Statuto del Pd, nonché la cornice programmatica approvata dal Partito del livello territoriale corrispondente.
Il sindaco al primo mandato scioglie la riserva circa una sua eventuale ricandidatura inviando una comunicazione scritta al segretario del livello territoriale corrispondente entro il 10 gennaio 2013 e non ha necessità di raccogliere le firme in quanto automaticamente ricandidato. Nel caso di primarie di coalizione, gli iscritti al Partito Democratico possono avanzare la loro candidatura a sindaco qualora essa sia stata sottoscritta da almeno il 35% dei componenti dell'assemblea comunale, ovvero da almeno il 20% degli iscritti. Qualora non si svolgano primarie di coalizione si svolgono primarie di partito, a meno che l'assemblea comunale del Pd, con il voto dei 3/5 dei presenti, non si pronunci per un metodo diverso di selezione delle candidature.Nel caso di primarie di partito, la candidatura a sindaco può essere avanzata con il sostegno del 10% dei componenti dell'assemblea comunale, ovvero con un numero di sottoscrizioni pari almeno al tre per cento degli iscritti. Nel caso di primarie di partito, qualora il sindaco al termine del primo mandato avanzi nuovamente la sua candidatura, le eventuali candidature devono avere il sostegno del trenta per cento dei componenti della Assemblea comunale, ovvero di un numero di sottoscrizioni pari almeno al quindici per cento degli iscritti.
Il Pd toscano ha presentato alla direzione nazionale un ordine del giorno in cui chiede la modifica dell'articolo 18 comma 5 dello Statuto nazionale, per poter aumentare la percentuale di firme necessarie alla presentazione della candidatura in caso di primarie di partito. Se la Direzione nazionale approvasse questo ordine del giorno, sarà necessario raccogliere un numero di firme pari al 25% dei componenti dell'assemblea comunale o al 10% degli iscritti in caso di primarie senza la ricandidatura del sindaco uscente, e un numero di firme pari al 40% dell'assemblea comunale o al 30% degli iscritti in caso di primarie con la ricandidatura del Sindaco al primo mandato. Le assemblee di ciascun livello territoriale interessato dalle elezioni amministrative eleggono, entro il 18 gennaio 2014, il Comitato organizzatore delle primarie, che avrà il compito di vigilare sul corretto svolgimento dei lavori, predisporre la modulistica per la raccolta delle firme, accertare i requisiti di ammissione delle candidature e la regolarità delle firme raccolte, ufficializzare la lista dei candidati ammessi e non ammessi.
Nel territorio dell’Unione tutti gli 11 comuni andranno al voto nel 2014. Non è detto, però, che le primarie si facciano ovunque. A Montespertoli, ad esempio, si va verso la nuova candidatura dell’attuale sindaco Mangani appoggiata da tutto il partito. A Empoli, invece, al momento non c’è un “avversario” per Barnini, anche se si profila un possibile duello interno con Bacchi e c’è da chiarire la posizione della lista civica che appoggia Torrigiani.
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