Il presidio
Firenze, gran ressa per l’inaugurazione di Eataly
Ha aperto i battenti lo store di Oscar Farinetti, che si trova in pieno centro storico a due passi dal Duomo
Gran ressa all'inaugurazione del nuovo negozio di Eataly, lo store di Oscar Farinetti .Eataly si trova in pieno centro storico a Firenze, a due passi dal Duomo, in via Martelli. All'inaugurazione anche il sindaco di Firenze e neosegretario del Pd Matteo Renzi: "Aprire in Italia - ha detto - è tecnicamente uin casino". Lo store è dedicato al Rinascimento: cento i giovani assunti per vendere dai libri alle salse, dalla pasta al riso, dall'olio al vino. Tre piani e duemila metriquadri, gli spazi che erano della libreria Martelli. All'interno un bar, una gelateria, una pasticceria e ristorantini tematici. C'è anche il chiosco del lampredotto. «La cosa su cui tutti dobbiamo impegnarci è creare posti di lavoro, però bisogna abbassare il costo del lavoro, che è diventato insostenibile«. Lo ha detto Oscar Farinetti a margine dell'inaugurazione del nuovo punto di Eataly a Firenze. Per questo lo stesso Farinetti plaude al neo segretario del Pd Matteo Renzi che ha messo il lavoro «al primo posto: bisogna prendere tutte le risorse disponibili, risparmiare da altre parti come farebbe una famiglia e mettere tutto dove c'è bisogno».
FOTO L'inaugurazione dello store firmato Oscar Farinetti
Il patron del Gruppo Eataly ha ricordato che i locali di Firenze erano prima occupati da una libreria: «Purtroppo in Italia librerie e teatri chiudono. Noi li prendiamo e apriamo Eataly, una libreria diffusa - ha proseguito -, tanti libri che convivono con il cibo o come a Milano la musica». Farinetti ha quindi ricordato che un gruppo di lavoratori della vecchia libreria è stato assunto da Eataly: «Ho considerato un nostro dovere dare lavoro a chi c'era qui prima. E' stato bellissimo che l'ex direttore di questo punto vendita abbia accettato di fare il panettiere, di imparare cioè un mestiere nuovo».
L'INTERVISTA Farinetti: siete pieni di tesori, valorizzate il made in Tuscany
Dopo la benedizione data da monsignor Livi, il parroco di San Lorenzo, «il vero sindaco del quartiere» come lo ha definito Renzi, Farinetti ha ricordato che oggi «i negozi sono il fulcro della società civile, visto che viviamo in una società di consumi, non per decisione nostra. Tutto quindi funziona così: posto di lavoro, salario, consumo. L'unica cosa che noi possiamo fare è cercare di mettere un po' di poesia vicino a quello che facciamo, al cibo che cerchiamo anche di narrare».
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