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Le generalità della “spia” restano top-secret
EMPOLI. L’invito delle associazioni di categoria e del Comune è quello di segnalare il lavoro abusivo, chi lo farà resterà anonimo. Nel dettaglio La Cna dell’Empolese Valdelsa ha predisposto un...
EMPOLI. L’invito delle associazioni di categoria e del Comune è quello di segnalare il lavoro abusivo, chi lo farà resterà anonimo. Nel dettaglio La Cna dell’Empolese Valdelsa ha predisposto un modulo per la segnalazione del presunto lavoro abusivo. Il titolare di un’azienda, ma anche il semplice cittadino che si trova a contato con attività fuori legge dovrà fornire le generalità di cui è a conoscenza del soggetto nel mirino (nome, cognome, indirizzo, telefono, ecc.), il fatto, la tipologia del presunto lavoro abusivo e il luogo dove questo viene svolto, indicando possibilmente anche gli orari in cui avrebbe luogo l’attività.
La Confederazione richiede le generalità del segnalante, la residenza e il recapito telefonico, necessari affinché possa partire la pratica. Questi dati però non saranno girati agli organismi deputati al controllo ai quali la segnalazione arriverà in forma completamente anonima. Circa 40 le segnalazioni arrivate dallo scorso marzo alla Cna, un buon numero ma l’obiettivo è quello di incrementare ulteriormente questo numero. «Invitiamo i cittadini a segnalarci i casi di lavoro abusivo – dice Elena Bardi – il loro contributo può essere importante per arginare questo fenomeno in costante crescita, un fenomeno che danneggia pesantemente i commercianti che svolgono il loro lavoro correttamente nel rispetto delle regole». Chiunque volesse segnalare un caso di lavoro abusivo e ricevere il modulo da compilare può recarsi direttamente agli sportelli di via San Rocco oppure inviare una mail ai seguenti indirizzi: ebardi@firenze.cna.it oppure adimarino@firenze.cna.it, suap@comune.empoli.fi.it. (a.m.)
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