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Empoli

Esenzioni ticket, stop ai disagi per oltre trentamila anziani

di Marco Pagli
Esenzioni ticket, stop ai disagi per oltre trentamila anziani

La Regione ha deciso che per gli over 65 non sarà più necessario rinnovare l’autocertificazione necessaria per non pagare contributi su visite ed esami. Per altre categorie, invece, l’obbligo rimane

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EMPOLI. Quelle che hanno affrontano quest’anno saranno le ultime code davanti agli sportelli dell’Asl per rinnovare l’autocertificazione per l’esenzione dai ticket sanitari. In base ad una delibera della giunta regionale, approvata nei giorni scorsi, cade l’obbligo di rinnovare l’attestato per oltre 30mila ultra65enni dell’Empolese Valdelsa che sono esenti per età e reddito dal pagamento del contributo su visite ed esami. Un passo in avanti importante, anche se arriva con qualche settimana di ritardo rispetto al termine ultimo disponibile per il rinnovo del documento, previsto dall’Asl 11 per la fine di ottobre scorso. Insomma, non ha permesso di scongiurare i disagi per migliaia di persone sopra i 65 anni nell’anno in corso, ma comunque permette di non doverli più subire da qui in avanti.

Lo stesso assessore regionale alla sanità, Luigi Marroni, ha commentato la novità con soddisfazione. «Abbiamo ritenuto di dover fare questo atto di civiltà giuridica e sociale per evitare a molti cittadini anziani di presentarsi agli sportelli delle Asl, magari affrontando anche lunghe code. Si presume che per gli ultra 65enni le condizioni reddituali restino sostanzialmente stabili negli anni. E quindi sarà sufficiente per loro comunicare solo le eventuali variazioni». Sarà, dunque questo l’unico obbligo richiesto a questi cittadini per rimanere in regola. Nel caso in cui, infatti, subentrino dei cambiamenti della propria situazione reddituale le persone interessate dovranno tempestivamente comunicare le novità all’Asl che di conseguenza riesaminerà le pratiche e valuterà se i parametri sono sufficienti per rientrare nella fascia di esenzione.

La misura intrapresa dalla giunta regionale, in ogni caso, assolve dagli obblighi di rinnovo solo una parte di chi ha diritto a non pagare il contributo. Si tratta di coloro che rientrano nei codici E01, E03 e E04, cioè coloro che requisiti legati sia all’età che al reddito. Nella fattispecie si tratta di tutti i cittadini ultra65enni con reddito complessivo del nucleo familiare non superiore a 36.151,98 euro (E01), i pensionati ultra65enni percettori di assegno sociale (E03) e i pensionati al minimo al compimento dei 65 anni, con reddito complessivo del nucleo familiare, riferito all’anno precedente, inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ciascun figlio a carico (E04).

In tutto il territorio dell’Asl 11 questi sono in tutto 40mila, stando ai dati forniti dall’azienda stessa. Nel circondario Empolese Valdelsa sono oltre 30mila, considerando che solo 20mila sono i cittadini over65 che percepiscono una pensione inferiore a 500 euro al mese. Restano fuori dall’ambito di applicazione della novità normativa i cittadini esenti per disoccupazione (codice E02, che inquadra disoccupati e i familiari a carico purché il reddito complessivo del relativo nucleo familiare sia inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ciascun figlio a carico). Ai sensi della norma nazionale, questi cittadini sono sempre tenuti ad autocertificare il diritto all’esenzione. Oltre a questi, sono chiamati a rinnovare l’attestato presso gli sportelli della Asl 11 anche i bambini fino a 6 anni appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo fino a 36.151,98 euro e gli esenti rientranti nella categoria E04 che hanno un età compresa tra i 60 e i 65 anni. L’esclusione di questi soggetti è dovuta al fatto che per queste categorie sono più probabili variazioni reddituali negli anni e quindi rimane necessario il rinnovo. Per coloro per i quali rimane l’obbligo di rinnovare l’attestato (codice E02, E90, E91, E92 e gli esenti per patologia) non è previsto un termine unico e la scadenza è riportata sull’attestato stesso. Da ricordare, inoltre, che dal primo novembre scorso in assenza di attestato sarà richiesto il pagamento del ticket anche se si possiede i requisiti per usufruire dell’esenzione.

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