Il presidio
L’Empolese Valdelsa incorona Renzi
Il sindaco vola all’85% e segna il record in Toscana. Male Cuperlo con l’8%, Civati al 6,57%. L’affluenza è la più alta della regione
EMPOLI. Uno spoglio quasi senza emozioni. Nell’ Empolese Valdelsa vince Matteo Renzi che conquista 23.000 voti, con una percentuale dell'85,32%, la più alta in Toscana. Gianni Cuperlo prende 2.171 voti (8,05%) e Pippo Civati 1.770 voti pari al 6,57%. L’affluenza è la prima in Toscana con oltre 27mila persone.
Il trionfo del sindaco era certo qui che già un anno fa aveva incoronato l’astro Matteo Renzi. Perché questa è una terra che spesso è stata laboratorio politico e ha dettato le nuove linee o alleanze prima che a livello regionale o nazionale potessero essere già chiare. E dunque se il trionfo è stato notizia o scossone da altre parti, qua era già tutto chiaro in partenza. Ecco perché, tra l’altro, il sindaco di Firenze aveva scelto sabato sera proprio Empoli per chiudere la campagna elettorale da candidato segretario. E si è trovato una piazza che lo ha acclamato con la presenza di quasi quattromila persone. Accanto a lui il predestinato nuovo segretario del Pd regionale, Dario Parrini, parlamentare ma anche ex sindaco di Vinci. E poi ancora il suo delfino, Luca Lotti, di Montelupo. Tutti con Dna di zona a dimostrazione che il nuovo segretario del Pd deve molto al circondario. E gli elettori non gli hanno fatto mancare il loro grandissimo appoggio.
Il dato che forse non ci si aspettava in zona è il testa testa tra Cuperlo e Civati che è arrivato terzo solo per un punto e mezzo.
«Un dato che non solo riconferma ma aumenta la percezione che avevamo avuto durante i congressi dei soli iscritti - dice Fabrizio Biuzzi, coordinatore dei comitati per Renzi nell’Empolese Valdelsa - la città ha confermato la tendenza e l’ha fatto in maniera netta. Dal 64 che avevamo siamo passati all’85%. Siamo di fronte a un cambiamento epocale, questo è il risultato che ci ripaga di due anni di sforzi. Ora siamo la parte preponderante del partito e della città. E tra l’altro abbiamo delle percentuali superiori nettamente a quelle nazionali che arrivano al 70% circa. Questa è tra le zone più renziane d’Italia». «Si inizia in questo modo a scrivere una pagina di cambiamento - continua Biuzzi - tra l’altro voglio ringraziare tutte le persone che hanno fatto parte dei comitati e che hanno lavorato per le primarie. E voglio sottolineare il fatto che Matteo sarà il segretario di tutti». E conclude: «La grande partecipazione che abbiamo avuto significa che la politica riesce ancora a coinvolgere le persone, ha vinto la politica fatta con passione».
La grande partecipazione è quello che rincuora i cuperliani. «Sono contenta che siamo riusciti a portare tante persone ai seggi - dice Silvia Vannelli candidata all’assemblea nazionale per la lista Cuperlo- questo purtroppo è un dato su cui dobbiamo riflettere. Il partito deve stare unito, tante nostre proposte sono diverse da quelle di Renzi ma questo non significa che non si possa fare concertazione. Sarebbe folle per Renzi dimenticarsi che c’è una parte che la pensa in maniera diversa».
«Ci si aspetta molto ora da Renzi - dice Laura Rimi, coordinatrice dei comitati per Civati e capolista per l’assemblea nazionale - sicuramente per noi è stato un successo, il nostro risultato è stato quasi alla pari di Cuperlo. Possiamo prenderlo come un invito a continuare con le nostre battaglie. Non mi sento una sconfitta».
Lucia Aterini
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