“Acqua azzurra” la lista outsider si presenta alle elezioni
La prossima settimana si vota per i consorzi di bonifica Claudio Crema e Paolo Giovannini candidati per le prime due fasce
EMPOLI. Un voto ostico in un settore che viene vissuto solo come “un balzello in più da pagare”. Ma che allo stesso tempo sarà decisivo nei prossimi anni soprattutto perché gestirà 100 milioni di risorse senza vincoli di patto di stabilità. Soldi per risistemare fiumi e torrenti secondari, quelli che poi in sostanza provocano le alluvioni. Ecco il contenuto della presentazione della lista “Acqua azzurra” che sarà in lizza alle elezioni per i Consorzi di bonifica, in particolare quello della piana fiorentina. C’erano Claudio Crema di Montelupo e Paolo Giovannini di Lastra a Signa a caldeggiare la lista in cui sono candidati. Con loro, per un sostegno, anche Nicola Nascosti, consiglio regionale di Forza Italia. Alle lezioni le liste del Consorzio di Firenze, Prato e Pistoia (in cui ricade l’Empolese Valdelsa) saranno tre, una che raccoglie gli ex amministratori dei consorzi della Piana. Una seconda che invece è costituita da pistoiesi. E una terza, appunto, “Acqua azzurra” costituita da outsider. Ed è propria in questa che Crema e Giovannini si sono candidati: il primo per i consorziati che pagano fino a 43 euro e il secondo per quelli che pagano oltre questa somma (e che hanno più abitazioni di proprietà). Per la terza fascia, quella delle grandi proprietà, invece la lista “Acqua azzurra” non ha presentato alcuni candidato. Nella prima fascia i candidati sono nove. Mentre nella seconda sono cinque.
Il 30 novembre (dalle 8 alle 20) si voterà in piazza del Popolo dove al momento c’è la sede del consorzio di bonifica. Si deve scegliere la lista e un candidato. Le elezioni delle assemblee consortili sono state indette in seguito alla riforma che ha ridotto da 33 a 6 gli enti che gestiscono l'attività ordinaria di manutenzione dei fiumi e dei corsi d'acqua minori. Il diritto di recarsi alle urne è riservato ai consorziati che pagano il tributo, secondo un meccanismo per cui il voto "pesa" in funzione di quanto si paga. E così i vari consorzi stanno inviando a tutti gli interessati una lettera con tutte le indicazioni, compreso il seggio dove dovranno recarsi per votare. Però per sapere chi sono i candidati in lizza bisogna collegarsi al sito internet di uno dei Consorzi oppure della Regione. Ma anche per sapere se il proprio nome è presente nelle liste.
Il problema sarà per chi non ha dimestichezza con internet, in particolare le persone anziane.
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