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Bonifica irregolare nell’area del nuovo panificio
CASTELFIORENTINO. Irregolarità nelle operazioni di bonifica dell’area ex Plp dove è in corso di realizzazione un maxi-panificio. L’Arpat ha sanzionato la ditta proponendo inoltre agli enti l’adozione...
CASTELFIORENTINO. Irregolarità nelle operazioni di bonifica dell’area ex Plp dove è in corso di realizzazione un maxi-panificio. L’Arpat ha sanzionato la ditta proponendo inoltre agli enti l’adozione di provvedimenti per quanto di loro competenza.
«A seguito di una segnalazione di una cittadina il personale tecnico – scrive l’Arpat – è intervenuto nell'area ex PLP a Granaiolo, sito dismesso dove si producevano laterizi. Al momento del sopralluogo erano in corso i lavori di sistemazione dei cumuli di rifiuti per la messa in sicurezza permanente del lotto B, così come previsto dal progetto bonifica ambientale». In tale lotto erano stati lasciati dalla pregressa attività grossi cumuli di terra, argilla, fanghi di cartiera e scarti ceramici in parte rappresentati da rifiuti pericolosi per la presenza di metalli pesanti quali: piombo, zinco, stagno, rame, nichel, mercurio. Il progetto, dice l’Arpat, «prevede in sintesi la messa in sicurezza permanente dei cumuli di rifiuti attraverso la loro unificazione in un unico punto in corrispondenza dei cumuli più consistenti, il rimodellamento dei profili, il consolidamento delle scarpate con terreno, il drenaggio delle acque e la copertura, isolando l'ammasso finale dalle matrici ambientali circostanti». Secondo il piano di bonifica il quantitativo di rifiuti interessati è stimato ad oltre 100.000 metri cubi, parte dei quali di natura pericolosa». Nella verifica svolta Arpat ha accertato che la ditta incaricata della bonifica aveva iniziato le operazioni di movimentazione dei cumuli di rifiuti prima del rilascio dell'autorizzazione da parte del Comune.
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