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Al via i lavori negli ex bagni pubblici per il museo archeologico
L’edificio è in piazza 24 Luglio, in questo modo si recupera una parte del centro degradata. Il termine di consegna dell’opera è l’inizio dell’estate
EMPOLI. Nonostante le ristrettezze economiche, l’amministrazione crede nella cultura. E dopo la riqualificazione degli ex magazzini del sale e l’apertura del museo del vetro, ora parte con il restauro degli ex bagni pubblici. In questo edificio, da molto tempo degradato, ci verrà aperto il museo archeologico. Un’operazione che sfida le difficoltà nella gestione di piccoli musei che comunque hanno costi alti e affluenze non da record. Tutto questo nell’ottica di recuperare una parte del centro, quello vicino alla piazza 24 Luglio, abbastanza degradato. E proprio in questi giorni sono stati consegnati i lavori all’impresa edile che ha vinto l’appalto. Da tempo l’amministrazione comunale lavora a questo progetto. Addirittura già la precedente giunta Cappelli aveva approvato il progetto per la realizzazione del museo: l'opera prevede una spesa di 160mila euro e sarà finanziata dal Comune. I lavori sono stati consegnati da alcuni giorni alla ditta Pe.Ba. Come spiega l’assessore ai lavori pubblici Franco Mori «la consegna dei lavori è previstatra sette mesi». «Si tratta di un intervento - spiega ancora Franco Mori - in una parte del centro che era rimasta da valorizzare in modo tale da restringere le nicchie di microcriminalità». «Per dare respiro al centro storico - precisa e aggiunge - e farci tornare più persone possibile». Il museo sarà su due piani. L’allestimento sarà curato dall’assessorato alla cultura.
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