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Empoli

Tesoretto da 120mila euro al Comune di Certaldo ma l’Unione resta a secco

Tesoretto da 120mila euro al Comune di Certaldo ma l’Unione resta a secco

Via l’amianto dal tetto del palasport alla Carducci coi soldi della Regione Il progetto per l’Enriques invece è stato presentato in ritardo

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CERTALDO. Il Comune di Certaldo ride, l’Unione piange. Esiti opposti per il bando della Regione Toscana sull’edilizia scolastica per la messa in sicurezza degli istituti del territorio. L’Unione non è riuscita a presentare in tempo la domanda di finanziamento regionale per la riqualificazione dell’Istituto Enriques di Castelfiorentino, in particolare per la sostituzione della copertura per eliminare la parte in cemento/amianto. Un clamoroso flop portato alla ribalta – attraverso un comunicato stampa – dal Movimento 5 Stelle di Empoli: «Si tratta di un episodio gravissimo, anche perché oltretutto i finanziamenti al 100% sono ormai cosa rarissima. Si trattava di una grande occasione, che è stata persa». Nell’imbarazzo generale è arrivata poi la risposta del delegato alla scuola dell’Unione, Claudio Toni, che ha spiegato: «Quando il 2 settembre scorso è uscito il bando della Regione Toscana ci è sembrata un'occasione ghiotta per poter ristrutturare l'Enriques ma è bene chiarire che in quel momento non c'era alcun progetto disponibile e che quindi era evidente che i tempi sarebbero stati strettissimi. In pratica avevamo 10 giorni o poco più per realizzare un progetto esecutivo complesso, da un milione di euro. Eravamo consapevoli che sarebbe servito un mezzo miracolo per presentarlo nei tempi previsti ma sono stato io a chiedere all'architetto Luca Gentili, della Provincia di Firenze, di provarci, pur sapendo tutte le difficoltà che l'obiettivo presentava. Gentili si è impegnato in maniera davvero encomiabile riuscendo nell'impresa di realizzare un progetto esecutivo e cantierabile in tempi rapidissimi. Il 16 settembre, proprio il giorno della scadenza del bando, il progetto è stato approvato, con determina del dirigente della Provincia, che è l'ente responsabile per l'edilizia scolastica. In fretta si è cercato di inviare tutta la documentazione alla Regione ma purtroppo per poche ore non siamo rientrati nei tempi previsti. Ci tengo a sottolineare che il finanziamento non è sfumato per una dimenticanza o per un errore ma che eravamo di fronte ad un'impresa, quella di rientrare nei tempi previsti, un'impresa che purtroppo abbiamo soltanto sfiorato».

Oltre all'amarezza però resta un progetto, quello per la riqualificazione dell'istituto "Enriques" già pronto. «Il progetto adesso è disponibile - conferma Toni - e appena riapriranno il bando sarà presentato. Occorre anche precisare che anche se fossimo riusciti a presentare il progetto nei tempi previsti non ci sarebbe stata alcuna certezza sulla sua realizzazione perché la Regione ha messo a disposizione degli enti 10 milioni di euro e i progetti presentati sono stati 58 per una richiesta complessiva di 39 milioni».

Le cose sono andate diversamente per il Comune di Certaldo, che ha ottenuto il finanziamento per il progetto di rifacimento del tetto del Palasport facente parte del complesso scolastico di Canonica, dove si trova la scuola elementare Giosuè Carducci. «In sole due settimane – sottolinea l’assessore al bilancio, Denise Bagnoli – siamo riusciti a fare questo lavoro di progettazione esecutiva. Il progetto di rifacimento era maturato nell'ambito delle politiche di riqualificazione energetica degli edifici scolastici, ma non previsto in questo momento, per cui presentarlo in tempi rapidi ed ottenere il quarto punteggio in graduatoria regionale è stata davvero una sfida vinta. Ci teniamo a sottolineare questo risultato non per fare dei distinguo rispetto a progetti non ammessi in questo bando, poiché si tratta di situazioni molto diverse e con altre complessità che non si possono paragonare, ma per segnalare, in positivo, che questi sono i risultati che vengono dal lavoro attento e sinergico di amministrazione, dirigenti, uffici. Con questo intervento bonificheremo dall'amianto il tetto del palasport, dopo che, negli ultimi anni, sono state bonificate progressivamente tutte le strutture edilizie scolastiche, anche di proprietà comunale, grazie ad un lavoro quotidiano di progettazione, ricerca fondi, bandi, cantieri. Nonostante un bilancio sempre più risicato e nei limiti delle risorse umane disponibili, con ciò intendiamo affermare che l'efficace azione della macchina comunale ha permesso di cogliere una notevole opportunità».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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