Il presidio
Piscina, 1.200 castellani invocano la riapertura
Successo della raccolta firme promossa dopo la chiusura dell’impianto Oggi vertice in Provincia con il sindaco Occhipinti e i dirigenti della società
CASTELFIORENTINO. Nuovo capitolo per la piscina Azzurra di Castelfiorentino, chiusa a seguito dell’addio – dopo dieci anni di gestione – da parte di Aquatempra.
Oggi pomeriggio sarà oggetto dell'incontro in Provincia, che dovrebbe chiarire la delicata questione. Nei giorni scorsi la raccolta firme allestita nel centro di Castelfiorentino, davanti all'ex cinema Puccini, ha dato i suoi frutti, portando un risultato importante con un totale di oltre 1.200 adesioni a sostegno della riapertura dell'impianto sportivo.
Un risultato che rispecchia evidentemente l'attaccamento della cittadinanza all'impianto: i castellani si sono mobilitati dopo le numerosissime sollecitazioni e richieste da parte di sportivi e non in merito alla volontà di sbloccare il cambio gestione e di dare finalmente inizio alle attività natatorie previste per la nuova stagione invernale.
Nell'incontro previsto per oggi pomeriggio, il sindaco di Castelfiorentino, Giovanni Occhipinti, il presidente della società Pallanuoto Castelfiorentino, Giuliano Salvi, ed il dirigente sportivo Marco Ferro, si confronteranno con i rappresentanti della Provincia – proprietaria dell’impianto – per cercare di sbloccare la situazione e trovare un nuovo gestore per la piscina di Castelfiorentino, che ancora e' in attesa del bando che avrebbe dovuto assegnare la nuova programmazione delle attività di nuoto.
In realtà sarebbe proprio la Società Pallanuoto Castelfiorentino interessata a prendersi in carico la nuova gestione ed a garantire non soltanto tutte le attività sportive agonistiche, ma anche la parte di corsistica, lezioni e nuoto libero, destinate agli amatori, famiglie, adulti e bambini, dato che sia i corsi sia gli allenamenti sarebbero già stati predisposti secondo calendario e secondo disponibilità dei loro istruttori.
Senz'altro in questo momento, a fronte dei numerosi ritardi e della difficoltà oggettiva per qualsiasi alto soggetto intenzionato a subentrare nella gestione, la soluzione più veloce sarebbe quella di affidare la piscina alla stessa società di pallanuoto, che vanta una lunga esperienza maturata in questi anni di sport a Castelfiorentino.
Intanto il consigliere della Lega Nord, Marco Cordone, ha presentato un’interrogazione al presidente della Provincia: «Vista l'importanza soprattutto sociale, dell'attività svolta nella struttura dalla Asd Nuoto e Pallanuoto Castelfiorentino, credo si debba prendere in considerazione la possibilità di aprire la piscina almeno per il nuoto e la pallanuoto, verificato che la suddetta società sportiva abbia personale qualificato, con tutte le certificazioni del caso».
Nadia Iacopini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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