Il presidio
La nuova Coop slitta al 2014 rimandate anche le assunzioni
CERTALDO. Niente apertura prima di Natale. Il taglio del nastro della nuova Coop di Certaldo slitta ai primi mesi del 2014 insieme alle decine di assunzioni (compresi i negozi) previste. L’annunc...
CERTALDO. Niente apertura prima di Natale. Il taglio del nastro della nuova Coop di Certaldo slitta ai primi mesi del 2014 insieme alle decine di assunzioni (compresi i negozi) previste.
L’annuncio arriva direttamente da Unicoop Firenze, attraverso l’addetto alle relazioni esterne Claudio Vanni, che spiega i motivi che hanno causato il ritardo nel cronoprogramma: «Stiamo realizzando qualcosa di nuovo, di diverso rispetto al solito format, con l’obiettivo di mettere al centro i prodotti locali. Di conseguenza l’allestimento di questo punto vendita comporterà una tempistica diversa, un po’ più lunga rispetto al solito».
Tutto questo – secondo i piani di Unicoop – a beneficio dell’intero territorio: «Sarà un supermercato in grado di valorizzare la Valdelsa, in nome della filiera corta: quello di Certaldo sarà un nuovo modello di punto vendita, da esportare anche altrove».
Ma per fare tutto questo c’è bisogno di più tempo rispetto a quanto previsto al momento dell’avvio del cantiere, anche se ormai è questione di mesi: «Non ce la facciamo ad aprire entro l’anno – conferma Vanni – ma tengo a precisare che non c’è alcuna responsabilità da parte di nessuno per questo slittamento, che dipende esclusivamente da questa idea di organizzazione degli spazi che vogliamo concretizzare». Di conseguenze anche per capire le modalità di selezione e i tempi delle assunzioni, molto attese in un territorio come la Valdelsa, messa in ginocchio dalla crisi (il numero esatto dei nuovi posti di lavoro non è ancora stato ufficializzato) si dovranno attendere ancora alcune settimane.
Dunque quella di Certaldo sarà una Coop all’avanguardia sotto molti punti di vista. Sarà infatti anche la prima in Italia ad essere realizzata con la tecnica della geotermia: sfrutterà l’aria calda del sottosuolo che, in base alle esigenze e grazie a una pompa termica, potrà essere ulteriormente riscaldata o raffreddata con emissioni inquinanti nell’aria prossime allo zero.
L’aria temperata sarà poi diffusa negli ambienti grazie a un pavimento di pannelli radianti, che utilizzano il calore proveniente da tubazioni.
Intanto il destino dell’attuale negozio di via Monteverdi a Certaldo – i cui dipendenti saranno trasferiti nel nuovo supermercato – è già deciso con la demolizione e poi la realizzazione di palazzine condominiali. (f.t - g.b.)
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