Il Tirreno

Empoli

In arrivo oltre 3mila pre-accertamenti ai furbetti di Ici e Imu

In arrivo oltre 3mila pre-accertamenti ai furbetti di Ici e Imu

Il Comune di Vinci ha passato al setaccio 22mila posizioni Casini: «Dobbiamo garantire il principio dell’equità»

2 MINUTI DI LETTURA





VINCI. Equità. È la parola d’ordine delle amministrazioni comunali, che alla luce della scarsità di risorse a disposizione, non possono più tollerare i “furbetti”, che provano a non pagare tasse e imposte che poi mancano all’appello quando si tratta di aiutare le famiglie in difficoltà, fare interventi e garantire servizi a beneficio di tutta la comunità.

Nei prossimi giorni circa tremila contribuenti si vedranno recapitare una lettera con cui l'Ufficio tributi del Comune di Vinci richiede una fattiva collaborazione per il controllo delle proprietà immobiliari possedute e dei versamenti effettuati.

Si tratta solo di una richiesta di chiarimenti per le imposte Ici-Imu relative agli anni 2010, 2011 e 2012 e solo successivamente, se saranno confermate le irregolarità, verranno inviati gli avvisi di accertamento veri e propri.

«Le amministrazioni comunali – sottolinea il vicesindaco Alberto Casini: vivono un momento di assoluta incertezza dovuto alla politica nazionale ed internazionale, che sommato alla crisi economica e delle finanze dello Stato provoca una situazione critica per le politiche di bilancio e per la gestione dei servizi verso i cittadini. L'attività di verifica sui corretti adempimenti tributari risponde ad un principio di equità fondamentale, cioè garantire che tutti paghino le tasse». Tuttavia è bene precisare che non tutti coloro che riceveranno... posta in questi giorni dal Comune di Vinci dovranno necessariamente mettere mano al portafogli.

E Alberto Casini tiene a sottolineare questo aspetto: «Qualche contribuente perfettamente in regola sarà disturbato e me ne scuso in anticipo, ma si tratta di un problema inevitabile quando si controllano oltre ventiduemila posizioni tributarie da cui emergono circa cinquemila presunte irregolarità. Speriamo – conclude il vicesindaco di Vinci – che una buona parte siano regolari ma le altre potrebbero rappresentare risorse sottratte alla collettività che cercheremo di recuperare a beneficio di tutti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana