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A Certaldo la scelta di Mangani infiamma il dibattito politico

A Certaldo la scelta di Mangani infiamma il dibattito politico

CERTALDO. La discesa in campo di Fabio Mangani come candidato sindaco della lista Altrapolitica a Certaldo ha nuovamente smosso le acque nel Pd e l'ex capogruppo dei Malcontenti, Enzo Migliorini, da...

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CERTALDO. La discesa in campo di Fabio Mangani come candidato sindaco della lista Altrapolitica a Certaldo ha nuovamente smosso le acque nel Pd e l'ex capogruppo dei Malcontenti, Enzo Migliorini, da sempre anima critica nella maggioranza, avverte il suo partito: «Spazio alla discontinuità nella presentazione dei candidati, altrimenti, per quello che mi riguarda, la situazione diventerebbe più complessa».

Una sorta di annuncio che va ad infiammare il dibattito all'interno del Partito democratico che si ritroverà il prossimo 26 ottobre per portare avanti le “Primarie delle Idee”, progetto che, almeno per il momento, è pieno di idee e obiettivi ma non di nomi di persone che abbiano ufficializzato la loro investitura per il Municipio.

L'annuncio di Mangani, dunque, oltre ad aver spiazzato tutti sta pure agitando la maggioranza, mentre il sindaco Campinoti plaude alle modalità di presentazione scelta dallo stesso numero della Prociv Arci. Migliorini, invece, sgombra il campo da ogni dubbio e spiega che da qui a maggio 2014 ci saranno molti interventi, in realtà «toppe elettorali» per rimediare «a quei macrospici errori fatti» come «il tentativo di avvicinare il comitato sualla viabilità, snobbato fino ad adesso, per proporgli soluzioni viarie più allettanti». Sono troppe, sempre secondo Migliorini, «le scelte dell'amministrazione comunale che avrebbero richiesto la necessità di un confronto reale per dare ai cittadini la loro priorità di realizzazione». O anche «affari che sembrava potessero portare ricchezze rivelatesi poi un flop come la convenzione tra il Comune e Quadrifoglio per lo sfruttamento del biogas prodotto nella discarica di San Martino a Maiano. Oppure – prosegue – la richiesta del 5 mille per ai cittadini per ricostruire piazza della Libertà senza sapere niente della destinazione della somma versata».

E così proprio i cittadini si organizzano «perché non si ritrovano con le scelte che l'amministrazione e il Pd portano avanti». Un esempio, quello della viabilità, fra i tanti per l'ex capogruppo dei Malcontenti: «Punti contenuti nel programma elettorale sono stati cambiati senza una discussione approfondita all'interno della maggioranzaa, come la pedonalizzazione di piazza Boccaccio e il secondo ingresso per le auto».

La ricetta, quindi, per Migliorini è chiara: «Fa piacere che all'interno del paese vi siano persone che si organizzano ma ho l'amaro in bocca perché i cittadini seguono altre strade. Le appartenenze sono ormai superate, serve una partecipazione reale alla base di ogni proposta e scelta politica. Darò tutto il mio sostegno a chi condividerà questa visione. Considerati anche i casi limitrofi come Bartaloni a Castelfiorentino e Barnini a Empoli, anche a Certaldo non sarà difficile trovare un candidato con simili posizioni».

Giacomo Bertelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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