Costretti a fare lezione nei corridoi
Nelle aule della scuola di Pontorme passa l’acqua e cadono pezzi d’intonaco. Protestano i genitori
EMPOLI. Bambini costretti a fare lezione nel corridoio perché nelle aule filtra l'acqua e cadono giù pezzi di intonaco dal soffitto. Così, esasperati dalla situazione, ieri pomeriggio i genitori degli alunni della scuola elementare di Pontorme in via Monaco hanno inscenato una protesta davanti ai cancelli all'uscita dei figli, quelli che frequentano quest'anno la classe quarta B. «Lo scorso mese di maggio - spiega Erica Morello, uno dei genitori - chiamammo i vigili del fuoco per segnalare che nella classe dei nostri figli cadevano per terra pezzi di intonaco. I bambini vennero spostati allora nell'aula dei pc, ma a distanza di mesi non è stato fatto nulla di concreto per migliorare la situazione e adesso anche nell'aula computer piove. Il risultato è che insegnanti e ragazzi, gli alunni sono 17 in totale, sono costretti a fare lezione nel corridoio, questi lavori dovevano essere fatti prima che iniziasse il nuovo anno scolastico ma ci è stato anche detto che non ci sono soldi per riparare il tetto o rifare l'intonaco alle pareti».
Ieri, su sollecito degli insegnanti e dei genitori, è avvenuto un altro sopralluogo dei vigili del fuoco e del Comune alla scuola di via Monaco. «All'inizio nessuno voleva nemmeno venire - continua furiosa Rosa Bonello - poi ci è stato detto che la situazione non è così pericolosa da chiudere il plesso, come in primis avevano richiesto anche gli stessi insegnanti. Non ci sembra normale che pezzi di intonaco cadano sulle teste dei nostri figli, un grosso calcinaccio si è stampato direttamente su di un banco. Per fortuna ancora nessuno si è fatto male, ma è vergognoso vedere i bambini stipati nel corridoio».
In una zona esterna della scuola sono stati messi anche dei sigilli, per evitare che i bambini transitino in un'area che evidentemente è stata considerata più a rischio di altre. In totale la scuola di Pontorme ospita 255 alunni oltre al corpo insegnante. «Ci è stato assicurato che la situazione è però sotto controllo - spiegano i genitori - ma non ci sentiamo più sicuri a mandare i bambini a scuola questo è poco ma sicuro. Il problema è che adesso inizia il periodo delle piogge e siamo molto preoccupati. L'acqua sta passando copiosa attraverso i muri e non è un problema che riguarda solo i nostri ragazzi ma tutto il plesso ».
Filippo Cioni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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