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Trasloco al S. Verdiana per ambulatori e uffici

Trasloco al S. Verdiana per ambulatori e uffici

Le attività, compresi i punti di primo soccorso e prelievi, si spostano dall’edificio principale alla parte più vecchia. A fine mese apre la Casa della salute

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CASTELFIORENTINO. Sono in corso i lavori per permettere il trasferimento delle attività svolte nell'edificio principale del Santa Verdiana di Castelfiorentino verso la parte più vecchia del presidio ospedaliero. Gli interventi in atto sono quelli presentati nel corso del consiglio comunale aperto, tenutosi a fine luglio.

«Ne è conseguita la necessità di redistribuire l'attività ambulatoriale e il punto prelievi, per consentire di liberare il piano secondo del blocco B destinato a ospitare provvisoriamente la riabilitazione - spiega l’Asl 11 - e il piano terra del blocco D, destinato a ospitare la radiologia. È in corso la realizzazione di un nuovo punto unico di front office al piano terra del blocco B».

Contemporaneamente si stanno eseguendo anche i lavori per il trasferimento degli spogliatoi e del call center al piano terra del blocco E. Successivamente, comunque entro fine ottobre, si procederà allo spostamento delle attività del punto di primo soccorso e della guardia medica al piano terra del blocco B.

Inoltre, sono stati già aggiudicati i lavori per la ristrutturazione della palazzina ex depositi (blocco C) per la realizzazione dei nuovi locali della riabilitazione. «A completamento degli stessi, una volta trasferita l'attività di riabilitazione - va avanti l’Asl - si avvieranno i lavori di realizzazione dell'hospice da 8 posti letto al piano secondo del blocco B, di cui è attualmente in corso la progettazione. Si rimane soltanto in attesa del contratto, i cui tempi sono dettati dalle procedure tecniche richieste dalla normativa».

Proprio per velocizzare i lavori di concentrazione degli ambulatori e degli altri servizi, il prossimo sabato 26 ottobre sarà temporaneamente chiuso il punto prelievi, che sarà immediatamente riaperto il lunedì successivo, 28 ottobre. «Non si assisterà, dunque, a un depauperamento dei servizi - precisa l’Asl 11 - Rimarranno, infatti, le attività cliniche diagnostiche ambulatoriali quali quelle di: chirurgia, urologia, cardiologia, neurologia, chirurgia vascolare, gastroenterologia, oculistica, odontoiatria, ortopedia, oncologia, diabetologia, endocrinologia, ginecologia, otorinolaringoiatria, radiologia tradizionale, mammografia, ecografia, riabilitazione, servizio trasfusionale, punto prelievi, medicina legale, punto di primo soccorso e guardia medica, front office e call center». Inoltre, a breve, il 31 ottobre, verrà inaugurata la nuova Casa della salute presso l'attuale sede distrettuale in via Cesare Battisti, angolo via Cesare Pavese. L’Asl conclude. « Era assolutamente imprevedibile che in seguito alle verifiche di vulnerabilità sismica potessero risultare inadeguate statisticamente le strutture portanti del blocco degenze. Del resto le verifiche di vulnerabilità sismica furono rese obbligatorie a partire dall'anno 2003 e la scadenza di tale obbligo è avvenuta nel marzo 2013. Quindi, l'Asl 11 ha provveduto nei termini previsti dalla legge».

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