Nessuno vuole La Perla cinema verso la chiusura
Oggi doveva essere assegnata la gestione della sala in via de’ Neri Ma nessuno ha presentato offerte all’amministrazione per il bando scaduto ieri
EMPOLI. Profilo buio e incerto per il cinema La Perla di proprietà del Comune. Ieri è scaduto il termine del bando per la gestione e nessuno si è presentato per partecipare alla gara. Un esito che l’amministrazione comunale non si aspettava dato che negli ultimi mesi c’erano state alcune manifestazioni di interesse e gli addetti del Comune avevano fatto anche alcuni sopralluoghi con le società interessate.
Poi ieri però si è materializzato quello che nessuno avrebbe mai voluto vedere: il bando chiuso senza alcun partecipante. Una situazione, questa, che dato anche la profonda crisi che attraversa il settore in questo momento, mette una pesante ipoteca sulla riapertura della sala. Un luogo importante per gli empolesi, dove si sono fatte anche programmazione di qualità. Ma evidentemente non appetibile dal punto di vista economico, probabilmente per le spese di gestione da sostenere.
La Perla non ha riaperto dopo le vacanze. L'ultimo contratto era stato sottoscritto nel 2007 con la ditta Giglio cinematografica di Ugo Poggi. Il contratto scadeva all'inizio di ottobre e la gestione precedente ha preferito non riaprire dopo la pausa estiva. Dal canto suo l'amministrazione comunale aveva indetto una nuova selezione pubblica per la concessione della struttura per altri sei anni. Il canone a beneficio dell'amministrazione comunale aveva una base di gara pari mille euro l'anno in considerazione, come si legge nel documento relativo alla gara per la concessione, «degli interventi di adeguamento alle attrezzature richiesti» . Il nuovo gestore doveva essere scelto oggi in municipio.
La struttura ha 320 posti a sedere e la ditta aggiudicatariaria avrebbe dovuto farsi carico dell'adeguamento delle attrezzature con le nuove tecnologie digitali audio e video compreso il rinnovamento per le cabine di proiezione cinematografica. Con l’emissione del nuovo bando, in ogni caso, era definitivamente naufragata la ristrutturazione nell’ottica di un teatro. Infatti l'idea coltivata da molte giunte era quella di realizzate un teatro nell'edificio di via de' Neri. Anche a maggio l'assessore alla cultura e all'istruzione Eleonora Caponi aveva dichiarato che, proprio per l'assenza da parte pubblica di un luogo di questo tipo e il conseguente dirottamento di molte attività al Museo del vetro, piaceva l'idea «di ristrutturare il cinema la Perla dove l'edificio è di proprietà comunale». E aggiungeva : «C'è già un buon progetto realizzato dall'amministrazione di Vittorio Bugli». Ma anche la sala cinematografica è destinata a fare la stessa fine.
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