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Slitta di un anno l’apertura del panificio da 100 assunzioni

Slitta di un anno l’apertura del panificio da 100 assunzioni

La complessità dell’intervento ha allungato i tempi dello stabilimento di Castelfiorentino. Unicoop: «Produzione al via a metà 2014»

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CASTELFIORENTINO. Il maxi-panificio da 100 nuovi posti di lavoro aprirà con un anno di ritardo. E con il taglio del nastro slittano anche le assunzioni. Due anni dopo il via libera del consiglio comunale di Castelfiorentino al piano di recupero dell’ex fornace Plp di San Matteo (Granaiolo), l’intervento strutturale è in dirittura d’arrivo. «Ma – fanno sapere da Unicoop – ora deve essere attrezzato con tutti i macchinari. Contiamo di avviare la produzione entro la metà del 2014». Quindi con un ritardo di un anno sulla tabella di marcia illustrata al momento del decollo del progetto: un anno fa lo stesso sindaco Occhipinti aveva annunciato che il molino sarebbe stato pronto nell’estate 2013 (ormai agli sgoccioli) e che dopo pochi mesi sarebbe stata la volta dello stabilimento di panificazione. Anche sul cartello all’ingresso del cantiere è indicata come data di fine lavori “maggio 2013”. Ma la complessità dell’intervento – e la complessità della situazione economica – hanno allungato i tempi. Di conseguenza per le assunzioni bisogna aspettare: «Ma il piano occupazionale – assicurano da Unicoop – non è cambiato». L’impatto sarà notevole: previsto infatti il trasferimento di tutto il personale dell’ex Panificio Moderno di Montaione, di proprietà della famiglia Tognetti, che conta un centinaio di dipendenti, ai quali si andranno ad aggiungere altrettanti neo-assunti (tra produzione, logistica e parte agricola) nel giro di 3 anni (quando la produzione andrà a regime).

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di Redazione web