Sicurezza
Referendum contro la chiusura dei tribunali
Proposto in Regione dai consiglieri Nascosti e Ferri come hanno fatto Abruzzo e Campania
EMPOLI. I consiglieri regionali Jacopo Ferri e Nicola Nascosti (entrambi del Pdl) hanno promosso la sottoscrizione di una richiesta di convocazione d'urgenza del consiglio regionale della Toscana, secondo quanto previsto dal regolamento interno. Questo per promuovere la proposizione del referendum abrogativo della riforma della geografia giudiziaria ai sensi dell'articolo 75 della Costituzione (referendum promosso da almeno cinque consigli regionali).
Dunque non accenna a diminuire la polemica per la chiusura dei cosiddetti tribunalini. Dopo manifestazioni, proteste, cartelli e striscioni che sono stati appesi un po’ in tutta la regione (e compreso anche quello comparso listato a lutto a Empoli) ora il Pdl tenta un’altra strada.
« Al momento - si spiega il un comunicato del gruppo regionale di centrodestra - hanno aderito all'appello l'Abruzzo e la Campania». «È un estremo tentativo -spiegano i due consiglieri azzurri - non certo da intendere nell'ottica di negare in toto l'utilità di una riforma della geografia giudiziaria, ma per ottenere, una sua ridefinizione tenendo conto delle specificità dei territori e della loro storia».
« Una riorganizzazione così pensata- concludono i consiglieri Jacopo Ferri e Nicola Nascosti- non solo ci allontana dal principio di prossimità legato ai servizi sulla giustizia stabilito dal Trattato di Lisbona, ma è anche un vero e proprio danno economico per il territorio».
E infatti anche a Empoli a manifestare queste difficoltà erano stati soprattutto gli avvocati anche in relazione all’altra chiusura prevista per l’ufficio del giudice di pace dove gli stessi hanno chiesto il coinvolgimento economico dei Comuni.
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