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Sbloccati i fondi riparte il progetto Casa del Drago
MONTELUPO. Arrivano i fondi per la Casa del Drago di Montelupo. Il progetto, che era stato sospeso alla fine del febbraio scorso, quindi potrebbe ripartire nei prossimi mesi. La giunta regionale,...
MONTELUPO. Arrivano i fondi per la Casa del Drago di Montelupo. Il progetto, che era stato sospeso alla fine del febbraio scorso, quindi potrebbe ripartire nei prossimi mesi. La giunta regionale, infatti, ha deliberato lo stanziamento di risorse destinate a sostenere i percorsi terapeutici e riabilitativi nell’ambito del piano di superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari, previsto dalla legge 57 del 2013.
Destinataria dei fondi sarà l’Asl 11 che dal 2011 è titolare del progetto, ideato dall’Arci Empolese Valdelsa e finora portato avanti dall’associazione stessa fino all’ultima sospensione per mancanza di risorse. La Casa del Drago, inaugurata nel 2004, è una struttura sita nella zona artigianale di Montelupo che ha permesso negli anni di riabilitare centinaia di internati dell’ospedale psichiatrico. Fare la spesa, organizzare laboratori creativi, fare formazione, cenare insieme o mettere in piedi spettacoli teatrali: in sostanza, uno spazio di socializzazione fondamentale specie nell’ottica della soppressione delle strutture di detenzione introdotte nel 1975. Negli ultimi anni gli internati che frequentavano la Casa erano oltre venti ed erano seguiti da tre operatori e alcuni volontari.
Non è un caso che il via libera a questi fondi regionali sia stato dato a poche settimane dall’approvazione della delibera per il superamento dell’Opg di Montelupo, grazie alla quale la Regione ha potuto accedere agli 11 milioni di euro messi a disposizione dal ministero della Salute. Il piano passato in giunta, infatti, mette al primo punto il potenziamento dei percorsi di riabilitazione degli internati, in modo da accelerare il processo di dimissione e di presa in carico sul territorio delle persone per le quali l'autorità giudiziaria abbia escluso pericolosità sociale. Di qui la necessità di tornare a puntare su strutture e progetti importanti come la Casa del Drago. L’ultimo stanziamento risale al novembre del 2011 quando la Regione girò i fondi all’Asl 11, la quale emise un bando che l’Arci si era aggiudicato. Ora toccherà all’Azienda decidere come pianificare l’avvio dell’attività. (m.p.)
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