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Bartaloni-Falorni duello alle primarie di Castelfiorentino

Bartaloni-Falorni duello alle primarie di Castelfiorentino

Il segretario Pd e il presidente del Palio in pole per giocarsi la candidatura a sindaco dopo l’addio di Occhipinti

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CASTELFIORENTINO. In due per la corsa al dopo-Occhipinti. Il sindaco di Castelfiorentino ha ufficializzato pochi giorni fa la sua decisione di non partecipare alle primarie in vista delle elezioni amministrative del maggio 2014, motivando la scelta con la necessità di agevolare un ricambio generazionale. Proprio domani sera l’assemblea territoriale del Partito democratica ratificherà il cronoprogramma delle primarie per tutto l’Empolese Valdelsa. Ma anche a Castelfiorentino la corsa è già partita. E – a meno di clamorosi dietrofront – i protagonisti della sfida saranno Alessio Falorni e Sandro Bartaloni.

Per entrambi non è certo il tempo delle dichiarazioni e dei passi in avanti: prima c’è da mettere nero su bianco le regole del gioco e c’è da capire se le primarie saranno di coalizione e o di partito. Ma nell’ambiente politico castellano in tanti sono pronti a scommettere su questi due nomi.

Sicuramente a Castelfiorentino c’è grande fermento – in nome della partecipazione – nello schieramento democratico. Una vivacità che ha portato alla nascita di due realtà distinte, ognuna delle quali – probabilmente – ha scelto il suo “cavallo”.

Bartaloni, segretario del Pd di Castelfiorentino e consigliere provinciale, renziano, 38 anni, sembrano esserci ben pochi dubbi, è una delle anime di “Adesso! Valdelsa”, l’associazione vicina al sindaco di Firenze e “cara” alla senatrice Laura Cantini.

E poi c’è Castello Lab, nato «per la Castelfiorentino del futuro: un nuovo modo di concepire la politica locale, un laboratorio di idee per una politica che sappia fare le cose».

Una realtà che vuole superare la distinzione tra bersaniani e renziani, nata proprio in vista della campagna elettorale, nella quale “tirerà la volata” proprio ad Alessio Falorni, trentacinque anni, presidente del Palio di Castelfiorentino e che sembra ormai sul punto di sciogliere le ultime riserve. (f.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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